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Il Corecom striglia le tv. Rai 3 Compresa

Un  impegno ed una raccomandazione. E’ questo il messaggio che, nella settimana  che porta alla domenica  elettorale,  il  Presidente del Corecom Lazio, Michele Petrucci, rivolge  alle emittenti regionali del Lazio in generale ed in particolare  alla TGR Lazio, nella  sua funzione  di servizio pubblico.
L’impegno è quello del Corecom Lazio:”continuare a   vigilare  con rigore e puntualità sulla programmazione  avente contenuto politico  ed a fornire   assistenza ai soggetti politici che partecipano alla competizione elettorale, affinchè abbiano completa informazione delle forme e delle modalità di tutela dei diritti che la legge attribuisce loro”. La raccomandazione  alle emittenti è  volta  a assicurare “equilibrio anche dei tempi di parola” ricordando quanto previsto in materia dalla normativa vigente.
Anche in risposta ad una  nota del Presidente della  Commissione vigilanza sul Pluralismo dell’informazione, on. Giuseppe Emanuele Cangemi, il Presidente Petrucci ha affermato che : “Sin dalla data di indizione dei Comizi elettorali (ovvero dal 19 marzo 2014 per le elezioni europee e dal 10 aprile 2014 per le elezioni amministrative), il Corecom Lazio, allo scopo di svolgere con il maggior rigore e puntualità possibili tali funzioni, sta destinando e dedicando  parte   rilevante delle risorse attualmente disponibili  ad assicurare, con le ristrette tempistiche imposte dalla legge, la corretta applicazione ed il massimo rispetto del sistema delle garanzie delineato da Agcom.”
Tra le iniziative assunte,  la decisione del  Comitato di convocarsi in maniera permanente sino alla conclusione della campagna elettorale, per poter deliberare  con immediatezza su ogni eventuale istanza  che dovesse pervenire. Inoltre  la struttura amministrativa ha intensificato, anche attraverso un presidio nella giornata del sabato, l’azione di monitoraggio sulla programmazione delle emittenti di propria competenza.
“Ma anche le emittenti – dice Petrucci – devono  fare con responsabilità e correttezza la loro parte” . Ecco perché Petrucci rivolge loro un deciso  richiamo,  affinchè, “ osservino nella programmazione, anche con riferimento alle fasce orarie e al tempo di trasmissione,  le regole del pluralismo, della correttezza informativa e della parità di trattamento verso tutti i soggetti  politici”. Per garantire tale rispetto, oltre all’opera di vigilanza continua, finalizzata  a produrre  tempestivamente   segnalazioni  e le conseguenti  sanzioni, eventualmente,  previste, Petrucci ha comunicato che “ il Comitato si riserva, in occasione delle sedute successive al  periodo elettorale, di compiere un ulteriore e più approfondito esame della programmazione svolta.  Una analisi  completa  che sarà poi oggetto di una valutazione complessiva anche  con le stesse emittenti”.