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Il Cupolone resta al buio. San Pietro diventa green

Trecentoquaranta nuove lampade ad alta efficienza modelleranno la cupola e la facciata della Basilica vaticana. Dai primi mesi del prossimo anno, la tecnologia Led sarà impiegata per sostituire l’intero impianto di illuminazione pubblica di Roma

Acea sta provvedendo a sostituire l’attuale sistema di illuminazione della cupola e della facciata della Basilica di San Pietro e della cupola di Santa Maria Maggiore, installando dei corpi illuminanti innovativi, a tecnologia Led. Le nuove lampade di dimensioni ridotte e ad alta efficienza sono 340 e utilizzano una tecnologia di illuminazione tra le più avanzate, in grado di modellare e valorizzare al meglio la forma delle strutture architettoniche e la tonalità dei colori. L’intervento sulla Basilica di San Pietro ha riguardato la Cupola, il Tamburo, La Lanterna, le Cupole minori, la Facciata, le finestre dell’Aula della Benedizioni e per la prima volta Acea ha illuminato con le nuove sorgenti Led la Gloria dell’Altare Maggiore e il Baldacchino di San Pietro all’interno della Basilica.

L’operazione, oltre che far brillare l’intera Basilica di nuova luce, consentirà di abbattere in modo significativo l’energia consumata con un risparmio strutturale dei costi pari al 70% ponendo attenzione, ancora una volta, ai temi del risparmio energetico e del rispetto ambientale. Già dai primi mesi del prossimo anno, la tecnologia Led sarà impiegata per sostituire l’intero impianto di illuminazione pubblica di Roma, dai monumenti storici alle vie, alle piazze e i palazzi della città. Acea, nel realizzare quest’importante intervento per la nuova illuminazione di San Pietro e Santa Maria Maggiore, sta utilizzando tecnologie e maestranze ‘made in Italy’, a partire dalla squadra di ‘operatori su fune’ dell’impresa A&G. Questi tecnici cordisti sono specializzati in operazioni di sospensione e le loro tecniche di lavoro, in quota, costituiscono un punto di riferimento a livello internazionale sia per la capacità che per la sicurezza impiegate.
L’intervento di Acea sulla Basilica di San Pietro si avvale della collaborazione dell’azienda piemontese Diamante Lighting, leader nell’ambito illuminotecnico architetturale e artistico, che annovera tra i suoi lavori la ‘Mercury Moscow City Tower’ a Mosca, ad oggi il grattacielo più alto d’Europa, e la Corte Reale ad Amman in Giordania”.