Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, nel corso della visita all’ospedale romano San Filippo Neri, sollecitata dai giornalisti sulle dichiarazioni del sindaco di Roma Ignazio Marino circa la liberalizzazione delle droghe, ha detto: “Mi stupisce che il sindaco sia anche un medico. La droga fa male, dare un messaggio del genere e questo livello di nichilismo è veramente sbagliato nei confronti dei giovani, degli educatori e dei genitori. Lo Stato deve dare un messaggio forte e univoco: drogarsi fa male, fa tanto male. La droga uccide la mente e il corpo. Basta andare nei pronto soccorso e vedere cosa c’é. Non è soltanto un problema sanitario o legato alla criminalità, ma anche che tipo di società vogliamo avere e quali sono i valori che vogliamo dare ai nostri ragazzi. Ricordiamolo, oggi i ragazzi iniziano ad assumere droghe a 12 anni e a quell’età non si hanno la libertà e l’informazione per capire cosa è bene e cosa è male. Oltre a questo inviterei a fare un giro per i parchi di Roma, dove è pieno di gente che si droga e spaccia, per questo credo che abbia fatto bene Alfano a fare un’azione che stringe sulla nostra città. Ci vuole sia un monitoraggio del territorio, ma anche una stigmatizzazione sociale e culturale condivisa da tutti sull’uso di sostanze. Siamo di nuovo in una fase di emergenza”.
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