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Il prefetto annulla le nozze gay. Unioni civili, Comune va avanti

Il prefetto annulla le nozze gay. Unioni civili, Comune va avanti
L’atto che annulla le trascrizioni dei matrimoni delle 16 coppie omosessuali è pronto per essere inviato in Campidoglio. E sul caso arriva anche l’ironia di Max Giusti: “Multa alle coppie gay illegali!”. In Assemblea capitolina mercoledì appronda il registro delle unioni civili

L’atto ufficiale della Prefettura che annulla le trascrizioni dei 16 matrimoni tra persone omosessuali celebrati all’estero è stato inviato in Campidoglio come già annunciato nella diffida che il prefetto Pecoraro aveva già inviato al sindaco Marino. Una lettera è stata inviata al Sindaco invitandolo ad annullare le trascrizioni effettuate. Il Prefetto di Roma si riserva, qualora il Sindaco non provveda, di procedere alla cancellazione delle trascrizioni ai sensi di legge.
Nel frattempo Jef e Domenico, due attivisti di Gay Center presenti in Campidoglio per la trascrizione del loro matrimonio, chiedono al prefetto Pecoraro di incontrarli: “Non siamo un problema di ordine pubblico. Siamo solo una coppia. Perché annullare un atto che certifica anche in Italia che siamo sposati? – spiegano nella missiva – Non possiamo essere coniugi in Belgio e single a Roma”.

Nel frattempo dal Comune arriva la decisione di andare avanti con l’adozione del Registro delle Unioni Civili: mercoledì 22 ottobre dalle ore 16 alle ore 20 è stata infatti convocata la seduta dell’Assemblea Capitolina e al quarto punto dell’ordine del giorno è il riconoscimento delle Unioni Civili.
Nell’ordine dei lavori anche l’approvazione del bilancio 2013 dell’Azienda Speciale Palaexpò, l’approvazione del regolamento sulla determinazione del contributo straordinario di urbanizzazione ai sensi dell’art. 20 delle norme tecniche di attuazione del PRG, il progetto denominato ‘Domus Agricola’ e la delibera di iniziativa popolare riguardante il PUP Fermi.

Il tema delle Unioni Civili è stato al centro dell’ultima imitazione che Ma Giusti ha dedicato al sindaco Marino che nel corso del programma SuperMax su Radio2. Il comico romano ha esordito: “Sabato ho sposato 16 coppie gay che avevano in media 100 parenti l’uno arrivati con circa 800 automobili. Abbiamo fatto ben 800 multe! Un sacco di soldi!” Per quale motivo avrebbe fatto tutte quelle multe? “Perché non si può entrare in centro in macchina, mi dispiace! Il Comune è in crisi, non è colpa mia. E il matrimonio gay costa, è vero. Costa 1.50 euro l’ora. Come i parcheggi. In ogni casa dove c’è una coppia gay o non gay metteremo un matrimoniometro dove mettere i soldi ogni ora. E metteremo le strisce blu dentro le case di ogni coppia che ho sposato”. Nessuna preoccupazione riguardo alle critiche del prefetto che vorrebbe annullare i matrimoni perché illegali? “Sono illegali? Perfetto! Allora faccio una bella multa a tutte queste coppie gay illegali!”.