Ci sarà un motivo per cui secondo i romani una delle poche certezze nella vita è che “c’è traffico sul Raccordo”. Purtroppo pure i dati confortano quello che potrebbe essere scambiato come un banale lamento “nazional-popolare”. Secondo le ultimissime statistiche, infatti è proprio il Grande Raccordo Anulare di Roma l’arteria stradale più percorsa d’Italia con un totale di circa 5 milioni di veicoli che hanno calpestato i suoi 68 chilometri di asfalto, e una media giornaliera in ingresso e in uscita dalla capitale di circa 130 mila passaggi.
Sul secondo gradino del podio l’autostrada Roma-Fiumicino che ha raggiunto quasi 4 milioni di transiti, in aumento del 13% rispetto al 2013. Cresce il volume di automobili pure sul tratto romano della strada statale numero 1, l’Aurelia, dove hanno circolato un milione e 750 mila passaggi con un aumento del 28% rispetto al 2013 in direzione del mare e ritorno. Più vetture anche sull’Appia che ha registrato un totale di circa 480 mila movimenti in provincia di Roma in direzione dei Castelli Romani e un incremento del 7%. I conti li ha fatti l’Anas all’indomani delle ferie estive: un’estate caratterizzata da vacanze brevi e ripetute.
Il presidente Pietro Ciucci ha spiegato che secondo i dati dell’Anas molti italiani hanno fatto la spola tra i luoghi di residenza e quelli di vacanza, scegliendo mete vicine a casa, con una concentrazione dei volumi di circolazione attorno alle città medie e grandi. “Complessivamente sull’intera rete stradale e autostradale dell’Anas di 25 mila km, nel periodo compreso tra il 25 luglio e il 31 agosto si è registrato un aumento dei flussi di traffico del 3% rispetto allo scorso anno, che ha riguardato non solo il fine settimana ma anche i giorni feriali, come il lunedì e il giovedì” ha detto Pietro Ciucci.
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L’anello stradale è il più trafficato d’Italia con 5 milioni di veicoli l’anno. Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci: “Quest’estate mete più vicine a casa, vacanze più brevi e ripetute”
