Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Il Sindaco rimedia una porta in faccia. Caos Vigili. Liporace: “Indisponibile”

Il Sindaco rimedia una porta in faccia. Caos Vigili. Liporace: “Indisponibile”

Il comandante in pectore della Polizia Municipale scarica Ignazio Marino. Ad appena una settimana dall’annuncio della nomina che toglieva da un’imbarazzante empasse il Capidoglio arrivano le parole del colonnello dei Carabinieri “Preso atto delle ripercussioni che si sono manifestate sulla normale vita cittadina, tolgo la mia disponibilità a ricoprire l’incarico”. Umiliati dalla nomina di un esterno al comando, i pizzardoni sono pronti allo sciopero e c’è poco tempo per rimediare alla frittata

Tecnicamente non si può parlare di dimissioni, perché la nomina non era ancora operativa. Ma a neppure una settimana dall’annuncio il comandante in pectore della Polizia Municipale ha chiuso la porta in faccia al Sindaco Ignazio Marino, e ha annunciato la sua indisponibilità all’incarico.

ignazio marino elmetto

Le parole sono chiare, ed erano già state preannunciate: “Preso atto delle ripercussioni che si sono manifestate sulla normale vita cittadina – ha annunciato  il colonnello dei carabinieri Oreste Liporace – ritengo doveroso, per spirito di servizio e rispetto istituzionale, nei confronti delle istituzioni comunali, del Corpo della Polizia locale di Roma Capitale e soprattutto dei cittadini di Roma, togliere la mia disponibilità a ricoprire all’incarico“.
Una situazione paradossale iniziata con le dimissioni nel luglio scorso del comandante dei Vigili, Carlo Buttarelli, in seguito agli attriti con il nuovo inquilino del Campidoglio. Dopo quattro mesi di sede vacante l’annuncio mercoledì 2 ottobre della nuova nomina: Marino aveva spiegato di aver selezionato il colonnello dopo un’attento lavoro screening delle centinaia di curricola arrivati in Campidoglio. Peccato che all’enturage del primo cittadino fosse sfuggito che il fatto che Liporace non avesse maturato tutti i prerequisiti per l’incarico.
Una svista che ha fatto infuriare il sindaco Ignazio Marino, chiuso da giorni in un mutismo rabbioso sulla vicenda, mentre in Campidoglio risuona un colpevole ed imbarazzante silenzio. Non bastasse il macroscopico errore, la nomina di un carabiniere per la guida del corpo di polizia locale aveva mandato su tutte le furie i pizzardoni, ora sul piede di guerra: con il dente avvelenato preparano il prossimo sciopero in concomitanza con una settimana che più calda non si può. Cortei e il super match dell’Olimpico che venerdì vedrà sfidarsi Roma e Napoli, richiederebbero tutta la mobilitazione delle forze dell’Ordine possibile: il marziano del Campidoglio ha una settimana di tempo per rimediare alla frittata, poi sarà il caos.