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Il super-suv si prende gioco del tram. Improta: “Land Rover ritiri lo spot”

Il super-suv si prende gioco del tram. Improta: “Land Rover ritiri lo spot”
tram 8
Passeggeri sballottati dentro il mezzo pubblico bloccato nel traffico. Un Range Rover sembra invece barcamenarsi senza problemi in mezzo agli ingorghi. Tanto è bastato perchè l’assessore ai trasporti di Roma Capitale prendesse carta e penna…
Il super-suv si prende gioco del tram. Improta: “Land Rover ritiri lo spot”
Il super-suv si prende gioco del tram. Improta: “Land Rover ritiri lo spot”

“Lo spot della nuova vettura Range Rover, che in questi giorni sta andando in onda sulle tv nazionali, è di cattivo gusto e offensivo nei confronti delle aziende di trasporto pubblico locale e dei loro clienti. Si sfoga così Guido Improta, Assessore alla Mobilità e ai Trasporti di Roma Capitale chiedendo a Land Rover Italia di ritirare la campagna pubblicitaria.

“Ritengo molto discutibile il fatto di prendere come spunto per lanciare un prodotto – prosegue Improta – gli attuali standard di servizio del trasporto pubblico. Nello spot si vedono alcuni passeggeri all’interno di un tram: sono imbottigliati nel traffico, vengono sballottati, cadono dalle loro mani oggetti per le brusche frenate del mezzo, causate peraltro da una convivenza difficile con le auto private mentre la Range Rover sembra essere l’unica a vincere la battaglia per la mobilità che ogni giorno si combatte nelle città, a causa proprio di un uso eccessivo dei mezzi di trasporto privati. Lo spot appare oggettivamente, oltre che una scelta disinformativa, un modo di danneggiare l’impegno quotidiano nell’organizzare la logistica e il sistema di trasporti delle nostre città. Un tentativo che spesso si scontra con problemi di ampia portata, come il traffico di auto private, la carenza di risorse economiche e le dissennate scelte urbanistiche”.
 
“Soprattutto in un momento storico come quello attuale, caratterizzato da una profonda crisi economica e da situazioni di forte disagio sociale – prosegue Improta – mi sembra assolutamente inopportuno esagerare le carenze del trasporto pubblico per promuovere una vettura bella e costosa. Auspico, come già fatto in passato a proposito di ENEL,  più rispetto e una maggiore sensibilità nei confronti di una problematica strategica per la competitività della nostra economia oltre che prioritaria per milioni di cittadini”.

LO SPOT INCRIMINATO