Un vero e proprio tariffario per le tangenti. È quanto scoperto dagli uomini della guardia di finanza nell’ambito dell’operazione Vitruvio, che ha portato questa mattina all’arresto di cinque pubblici ufficiali (due funzionari del IX municipio, un tecnico del XIV, un dipendente Asl e un vigile urbano), coinvolti in un giro di mazzette nel settore edile. 6 mila euro erano necessari per la dichiarazione di inizio dei lavori, 3mila per le pratiche di sanatoria, 8mila per le varianti e 10 mila per la dichiarazione di fine lavori. Per evadere i controlli sulle misure di sicurezza erano invece necessari 100 euro. “In alcuni casi – ha affermato il generale Vecchione nel corso di una conferenza stampa – abbiamo scoperto una sorta di corruzione preventiva con tangenti pagate addirittura prima che partisse ro i controlli”.
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