Largo Enrico Berlinguer è un simbolo ancor prima della sua intitolazione: a trent’anni dalla morte dell’ex segretario del Partito Comunista il Comune di Roma Capitale gli dedica una piazza: centralissima, un’area a ridosso di Piazza Venezia, a due passi dalla sede storica del suo partito e proprio ad un capolinea del tram, lascito dell’impegno delle sinistre nel rivoluzionare la mobilità romana negli anni ’70.
Alle 16 la cerimonia con la posa della targa lungo via di San Marco, nel perimetro compreso tra via di San Venanzio, piazza di San Marco e via degli Astalli: esattamente al capolinea del tram 8, quella stessa linea prolungata solo di recente fino a piazza Venezia, pardon, largo Berlinguer, e i cui lavori furono bloccati per anni proprio per via di quell passaggio davanti a via delle Botteghe Oscure, inviso ai dirigenti del Pci.
All’inaugurazione che cade nel trentennale della sua morte sarà presente la famiglia Berlinguer. Una proposta avanzata dal sindaco Marino che ha tenuto stretto il timone per arrivare proprio a questa data dopo un percorso fulmineo, da quel 9 aprile in giunta il sindaco e l’allora assessore alla Cultura Flavia Barca lanciarono la proposta. “Ne ho seguito giorno per giorno i lavori affinché si arrivasse proprio in questa data a poter titolare uno spazio a suo nome nella nostra città – ha commentato il sindaco Marino – Credo sia un segno di riconoscimento che deve il Paese e non una parte politica”.
