Sono 130 mila le famiglie romane che non hanno sufficienti risorse alimentari per il proprio sostentamento, quasi mezzo milione di persone, un terzo delle quali bambini e ragazzi. Una situazione ben conosciuta dalle comunità parrocchiali, chiamate sempre più spesso a confrontarsi con forme di disagio e povertà e a intervenire attivando servizi di distribuzione di emergenza.
L’Emporio della solidarietà è stato istituito a Roma nel 2008 come prima esperienza in Europa del suo genere ed è strutturato come un supermercato di medie dimensioni a cui possono accedere gratuitamente persone indigenti che si rivolgono alle parrocchie e ai servizi diocesani. In seguito, ne sono sorti altri sette in altrettante regioni italiane. L’Emporio fornisce un aiuto fondamentale per la comunità che, nel corso dell’ultimo anno, ha assistito oltre 1.200 famiglie con 4.600 componenti.
Il direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, ringrazia Poste Italiane per il contributo di 50 mila euro “un segno di solidarietà attraverso il quale una delle maggiori e più moderne aziende italiane ci affianca nelle iniziative di promozione e solidarietà. Con il sostegno di molte imprese, che ci donano le eccedenze o che ci mettono a disposizione beni e servizi, l’Emporio della solidarietà riesce ad aiutare nei bisogni primari migliaia di persone, realizzando un collegamento essenziale tra il mondo imprenditoriale e chi, purtroppo, è escluso dal sistema economico del Paese”.
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L’Emporio della solidarietà è stato istituito a Roma nel 2008. Dalle Poste Italiane un contributo di 50mila euro per l’Emporio della solidarietà
