Si è appropriato delle somme che i suoi clienti gli avevano affidato per compravendite di immobili, versamenti di imposte al fisco ed estinzioni di mutui e ipoteche. Per questo, Pasquale C., notaio accusato di peculato, è stato condannato a sei anni di reclusione -e interdizione perpetua dai pubblici uffici- dai giudici della quinta sezione penale del tribunale di Roma. Lo stesso imputato, inoltre, sarà chiamato a pagare oltre 200 mila euro a titolo di risarcimento e provvisionale. La sottrazione delle somme, non restituite ai clienti e dell’ammontare complessivo di diverse decine di migliaia di euro, sarebbe avvenuta tra il 2008 e il 2011.
Seguici su
Accusato di peculato dovrà risarcire oltre 200 mila euro che i suoi clienti gli avevano affidato per compravendite di immobili, versamenti di imposte al fisco ed estinzioni di mutui e ipoteche
