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L’assessora non ci vede. Cattoi senti queste rime

Sono cinque giorni che chiediamo una risposta e continua a fare l’indifferente. Questo tipo di amministrazione pensa di risolvere i problemi zittendo le persone? Bhe.. a questo punto posso dirlo:
L’assessora non ci vede Non lo vede il precariato Ma come spende bene I soldi che le abbiamo dato! La continuiamo a pagare Per queste sporche riforme Ma vedo solo gente che muore. Muore dentro, senza lavoro, la gente si vede non cerca più un futuro!  Rimane rilegata ad una speranza datata, pensando: “chissà Se continuerò a lavorà”  Ma ciò che sappiamo Non è un’assurdità Sto precariato lei lo vole proprio eliminà  D’approssimazione si sa.. Si muore, “ma per 6000 persone sono terminate le ore”
Soddisfatta lo pensa il genio de sta pora riforma, Pora in tutto, soprattutto nella forma.  Nella riforma aumenta tutto Tranne il salario, Pensando che prima fosse tutto sbagliato  Crede di avere la verità annunciata Con arroganza s’ esprime “Avrà visto l’Immacolata!”  Eppure lo sappiamo che non è questo. È che s’ è stancata de parlà col precariato: “Che s’arrabbia, protesta e non ci fa fare niente!” Perché sto poro precariato la scuola la vuole migliorata! “So loro che vonno fa cassa sulla pora gente”
In romano le scrivo per il precariato romano Ma bene conosco il povero italiano! Pensi al senso, a quello doppio e alle intere frasi, Perché io attendo un incontro in questa fase di stasi.
Un saluto le faccio co rima baciata Ora lei risponda, non faccia l’indignata! Indignate semo noi donne de sta riforma rara Che a noi veramente ce sta a costà cara.

di Jessica Amadei, educatrice precaria