Ci si potrà vaccinare contro l’influenza fino al 31 gennaio. La Regione ha avuto via libera dal Ministero della salute alla richiesta avanzata lo scorso 11 dicembre su sollecitazione dei medici di famiglia e finalizzata a proseguire la campagna vaccinale oltre il tradizionale termine di conclusione fissato per il 15 gennaio. La decisione è stata comunicata a tutte le Asl ed ai medici di famiglia e pediatri di libera scelta.
Motivo della richiesta e ragione dell’assenso coincidono: recuperare il terreno perduto con le vicende connesse alla sospensione precauzionale di lotti del vaccino Fluad avvenuta lo scorso fine novembre perche ha generato tanta diffidenza e di fatto la sospensione dell’adesione alla campagna.
Ora che le cose sono state chiarite è utile disporre un ulteriore lasso di tempo , per tentare di recuperare i vaccinati persi perche si prospetta un calo di adesione all’attuale campagna di vaccinazione nell’ordine del 20/30% rispetto all’anno scorso. Da qui la decisione di proseguire per altri quindici giorni con l’obiettivo di limitare i danni recuperando più soggetti possibile.
In base ai dati di sorveglianza, sono attualmente in aumento i casi di influenza segnalati in Italia e nel Lazio, ma il picco epidemico è previsto per la fine del mese di gennaio inizio di febbraio. Pertanto anziani, soggetti con particolari problemi di salute, personale sanitario, addetti ai settori di primario interesse collettivo, sono ancora in tempo utile per vaccinarsi presso i medici e i pediatri di famiglia o negli ambulatori vaccinali della Asl presenti in ogni distretto.
