C’è la revisione delle rendite catastali e l’aggravio del carico fiscale dietro la fuga dei proprietari di seconde case nel Centro Storico: Pantheon, Piazza Cavour, Ghetto Ebraico, sono queste le zone più dinamiche di un mercato che nel corso di un solo anno ha visto un vero e proprio crollo delle quotazioni immobiliari, solo di poco inferiore al drammatico -10% registrato nel 2012.
La zona top resta sempre piazza di Spagna anche se le compravendite che si realizzano sono molto rare: le quotazioni di una soluzione signorile ristrutturata arrivano a 15 mila € al metro quadro. La pedonalizzazione non ha fatto bene all’area dei Fori Imperiali, con quotazioni in calo. Ma per gli immobili di pregio, con vista sul Colosseo gli investitori, sopratutto stranieri, francesi, russi e americani su tutti, arrivano a spendere circa 8000 € al metro quadro. E i dati si riferiscono a quando La Grande Bellezza non aveva vinto l’Oscar. Ora c’è da attendersi una vera e propria caccia al terrazzo di Jep.
Anche sul mercato della locazioni si registra una diminuzione dei canoni. A cercare immobili in affitto sono prevalentemente professionisti che lavorano in zona e spesso sono le stesse aziende che si attivano per la ricerca. La diminuzione del budget di queste ultime ha contribuito a ridurre i valori dei canoni di locazione. Per un bilocale mediamente si spendono 1100 € al mese.
La macroarea che ha segnalato il ribasso dei prezzi nell’analisi pubblicata da Tecnocasa più forte è stata quella di Cassia-Torrevecchia (-6,1%). Nelle vicinanze del Parco del Pineto e dell’Ospedale Gemelli le quotazioni sono di 4100-4200 € al mq per le tipologie signorili e 3700 € al mq per quelle di media qualità nelle immediate vicinanze. In rivalutazione la viabilità dopo l’apertura di una pista ciclabile che parte dalla stazione ferroviaria di Monte Mario, attraversa la Pineta Sacchetti e finisce nella zona di Balduina.
In difficoltà anche le zone di Villa Ada-Montesacro e l’Eur dove si scontano i ritardi nei cantieri che stanno realizzando la Nuvola di Fucksas e l’Acquario, mentre ancora le Torri aspettano una soluzione.
Va un po meglio nella zona di Prati-Cipro sono in leggero ribasso e questo ha determinato una ripresa delle compravendite: la zona più apprezzata perché offre tipologie immobiliari dei primi anni del 1900 con punte di 6000 € al metro quadro si raggiungono per le soluzioni di piccolo taglio in ottimo stato.
