Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » La difesa: “Io accusato ma non ero nemmeno in servizio”

La difesa: “Io accusato ma non ero nemmeno in servizio”

“Speravo di non dovere più mettere piedi in un’aula di tribunale dopo la sentenza di primo grado che mi ha visto assolvere con formula piena ma oggi mi ritrovo qui a dovermi giustificare nuovamente per la morte di Stefano Cucchi. Sono passati 5 anni da quel giorno, 5 anni in cui mi è cambiata la vita, gli affetti, il lavoro e la salute”. A parlare è Giuseppe Flauto, uno degli infermieri imputati per la morte di Stefano Cucchi e per i quali l’accusa ha chiesto un anno di reclusione per omicidio colposo.

Flauto ha voluto rendere oggi dichiarazioni spontanee sul caso. “Il Pm – ha aggiunto – ha voluto prendere nel mucchio noi infermieri, accusandoci di non aver fatto determinate cose in determinati giorni. Io sia il 18 che il 19 ottobre nemmeno ero in servizio e sono proprio questi due giorni ad esserci contestati. Ci è stato detto di non aver fatto l’Ecg a Stefano. Ma come avrei potuto farlo se non c’ero? Come si fa ad imputarmelo? Dire che è stata una mia negligenza è assurdo. Il Pm ha voluto generalizzare accusando tutti gli infermieri. La verità è che abbiamo cercato di aiutare Stefano, altro che negligenza e imperizia”.