“È passato poco più di un anno dall’inizio di questa esperienza come Presidente del Municipio VII e mio malgrado mi corre l’obbligo di verificare se ci sono i presupposti per proseguirla”. Inzia così lo sfogo di Susi Fantino dopo che i consiglieri municipali di maggioranza, tutti del PD, hanno richiesto una verifica sulla gestione di tematiche tra cui i campi rom, la metro C, emergenza casa, emergenza rifiuti e il Print di Ciampino approvato nella passata consiliatura.
“Il nostro Municipio VII nasce dalla fusione a freddo di due Municipi – prosegue in una lettera aperta la presidente Fantino – e diventa ampiamente il più popoloso Municipio della città, superando Firenze e raggiungendo Bologna con i sui 320.000 abitanti.Questo accorpamento matura in una città portata allo sbando dalla Giunta Alemanno. La Giunta Capitolina inizia il lavoro di ricostruzione e i Municipi rincorrono le risorse di un bilancio previsionale approvato alla fine del 2013, che li vede fare i conti con cifre dimezzate rispetto alla spesa storica e molto più che dimezzate rispetto alle reali esigenze di buon governo del territorio”.
“Credo fermamente nella serietà del lavoro fatto fino ad ora, e nel programma che cerco di perseguire con trasparenza e onestà intellettuale, e ora è il momento che io verifichi se la mia maggioranza persegue gli stessi obiettivi, requisito fondamentale perché questa esperienza prosegua. Diversamente da così il governo e l’amministrazione del nostro Municipio sarebbe ostaggio di faide interne e lotte di posizionamento, con la grave conseguenza di rallentare tutto il lavoro del Municipio, precludendoci ancora di più la possibilità di dare risposte ai cittadini – aggiunge Fantino”.
“La maggioranza non si è compattata per far fronte alla forte crisi in cui versano gli Enti locali, facendosi carico dei bisogni dei cittadini, ma si è piuttosto preoccupata di creare i presupposti del conflitto e dell’ostruzionismo, nei confronti degli assessori e del loro operato, senza contare quanto questo ricada dannosamente sui cittadini che li hanno eletti.Mi compete dunque la responsabilità di verificare se i Consiglieri di maggioranza del PD che ha chiesto l’azzeramento della Giunta, vuole contribuire al buon governo del nostro territorio, centrando l’attenzione sulle politiche e sulle proposte che hanno portato i cittadini ad eleggermi Presidente e lavorando insieme per ottenere un vero decentramento amministrativo e le conseguenti risorse per gestirlo”.
“Mi riservo dunque di portare in Consiglio la Relazione sul lavoro svolto fino ad ora con gli Assessori della mia Giunta e misurare pubblicamente e democraticamente il ruolo che i consiglieri di maggioranza vogliono svolgere nel futuro di questo Municipio. Questa responsabilità la devo ai nostri cittadini e ai nostri elettori, molto di più di quanto la debba a pressioni di partito e rivendicazioni di posizione.Il consiglio è sovrano e si esprimerà nel merito, io farò i conti con quanto emergerà con la serietà che contraddistingue la mia persona e il mio impegno – conclude Susi Fantino”.
