I campioni dello sport italiano arrivano in metropolitana. La mostra “Tra sport e trasporto”, allestita sul treno e nella fermata Spagna della Linea A, porta nel cuore di Roma le immagini di Ferdinando Mezzelani, fotoreporter che da decenni racconta le imprese degli atleti italiani e internazionali. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Atac, trasforma il viaggio quotidiano in un percorso immersivo dentro alcune delle pagine più iconiche dello sport.
Marinali (presidente Atac): “Riconoscere il valore del lavoro di squadra£
La presidente di Atac, Barbara Marinali, ha definito il progetto “una mostra particolare, capace di cogliere lo sport nei suoi momenti più autentici e di unirlo al mondo del trasporto pubblico”. Il convoglio dedicato partirà da Battistini e percorrerà l’intera Linea A fino a ottobre, circolando come un treno ordinario ma completamente rivestito dagli scatti di Mezzelani. “Atac vuole riconoscere il valore dello sport e della comunità – ha aggiunto Marinali – e farlo attraverso un lavoro di squadra che rispecchia proprio ciò che accade nello sport”.
Le immagini selezionate attraversano quarant’anni di storia: i trionfi di Jannik Sinner e Francesca Lollobrigida, le Frecce Tricolori sul Foro Italico, i successi di Usain Bolt, il cucchiaio di Totti contro l’Olanda, la festa scudetto della Roma del 2001, lo skate park di Ostia, la vittoria dell’Italia ai Mondiali 2006. Fotografie che Mezzelani ha immortalato e che ora rivivono sui pannelli del treno e nell’atrio della stazione Spagna.
Mezzelani: “È la mia prima mostra in quarant’anni”
“Vedere un treno arredato così mi dà i brividi” – ha raccontato Mezzelani – in quarant’anni non avevo mai realizzato una mostra. Spero sia solo la prima di una lunga serie. Ringrazio Atac e Sport e Salute per questa idea”.
Giovedì 30 luglio, in occasione dell’inaugurazione della mostra, l’ingresso di Vicolo del Bottino è stato completamente brandizzato: maxi‑schermi e impianti digitali hanno riproposto in loop gli scatti del fotografo, trasformando la stazione in una vera installazione multimediale.
Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha ricordato come “gli scatti di Mezzelani abbiano fermato nel tempo emozioni e imprese destinate a restare nella memoria collettiva. Non è solo un fotografo di sport, ma un fotografo dello sport: ha saputo rialzarsi dopo momenti difficili e tornare a fare ciò che ama. Questa mostra valorizza un percorso professionale e umano esemplare e consegna alle nuove generazioni un patrimonio di immagini di straordinario valore”.

