di Valentina Renzopaoli
Romana di San Basilio, un metro e settantuno centimetri di bellezza, sorriso magnetico, dopo aver sfiorato la vittoria nell’ultima edizione di Miss Italia, la ventunenne Claudia Tosoni è oggi il nuovo volto di Roma Channel, il canale ufficiale della squadra capitanata da Francesco Totti, di cui la ragazza è una fan sfegatata. Ma non ha rinunciato al teatro, la sua grande passione da quando era bambina, e allo studio. Ad Affaritaliani racconta i suoi sogni, i timori per il futuro in un Paese che spaventa i giovani, le sue aspettative e l’amore, che ancora non c’è.
Sul palcoscenico di Miss Italia lei è stata la più acclamata dal pubblico, come è cambiata la sua vita negli ultimi mesi?
“E’ cambiata tantissimo, soprattutto dopo l’esperienza di Miss Italia che è stata una dura prova, molto formativa: venti giorni che mi hanno fatto crescere. Oggi la mia giornata è piena di attività, vivo per fare quello che mi piace e con il massimo dell’impegno, senza grilli per la testa perché non posso sprecare questa opportunità. Quando il treno passa bisogna prenderlo al volo”.
Quindi come è organizzata la sua giornata?
“Mi divido tra il teatro, il lavoro a Roma Channel, lo studio, i servizi fotografici e, quando c’è tempo, la palestra”.
Andiamo con ordine: partiamo dalla sua grande passione per il teatro. Dopo Miss Italia ha avuto la possibilità di debuttare sul palcoscenico come professionista.
“Sì, ho fatto dei casting e sono stata selezionata per uno spettacolo che è andato in scena lo scorso dicembre al Teatro Tirso de Molino con Milena Miconi. Poi è arrivato Pirandello: ora sono impegnata al Teatro Ghione con Il berretto a sonagli. Amo il teatro da quando sono bambina ma da quando ho scoperto il giornalismo ho trovato un nuovo amore”.
Da qualche mese infatti è il nuovo volto femminile di Roma Channel, il canale televisivo ufficiale della Roma, come è nata questa esperienza?
“Mi hanno chiamato perché c’era un posto vacante, ho fatto quattro o cinque colloqui, non ci potevo credere. Alla fine mi hanno presa e ora vado in diretta tutti i giorni”.
Di cosa si occupa in particolare?
“Mi occupo del telegiornale, delle rubriche e delle interviste. Mi piace da morire, bisogna saper parlare in un certo modo, stare davanti ad una telecamera, imparare a discutere di calcio come i colleghi uomini ed è un lavoro impegnativo che mi consente di non sentirmi la “valletta di turno”. Sai, dopo Miss Italia, possono esistere dei pregiudizi. Invece con questo lavoro metto in pratica anche quello che studio all’Università, a Scienze delle Comunicazioni”.
A proposito, a che punto è con gli esami?
“Un po’ a rilento, come può immaginare, con tutti questi impegni. Sto preparando l’esame di Psicologia sociale”.
Quello del giornalismo televisivo è un mestiere che sognano di fare molte persone, non si sente fortunata ad avere avuto questa opportunità?
“In effetti mi sento molto fortunata, questo lavoro mi offre una grande visibilità e poi posso parlare della mia squadra del cuore”.
Lei è sempre stata tifosa della Roma?
“Sì, lo sono sempre stata, nella mia famiglia abbiamo sempre seguito il calcio. Ma a dire la verità mia madre e i suoi parenti sono romanisti sfegatati mentre mio padre è laziale. Poverino è stato costretto a fare l’abbonamento a Roma Channel da quando lavoro lì”.
Come sta vivendo la sua famiglia le esperienze che sta facendo?
“L’esperienza di Miss Italia è nata per gioco, i miei genitori sono molto timorosi, mia madre soprattutto, è una donna ben piantata con i piedi per terra, mio padre invece mi ha sempre stimolato di più, diciamo che si compensano. Ma sono ottimisti e contenti perché sanno che sto facendo quello che ho sempre sognato”.
Ha fratelli o sorelle?
“Ho una sorella di quasi due anni più piccola di me, siamo cresciute come due gemelle ma caratterialmente siamo opposte, io sono quella più esuberante, lei quella più riservata”.
In quale quartiere di Roma è cresciuta?
“Ho sempre vissuto a San Basilio, un quartiere molto popolare, alle medie sono andata in una scuola privata poi ho frequentato il liceo scientifico Nomentano”.
San Basilio è un quartiere difficile, come si vive?
“Sì è un quartiere difficile, chi nasce e cresce qui ne viene automaticamente influenzato e se non si ha una famiglia di un certo tipo alle spalle, è difficile uscire dalla ghettizzazione del quartiere e dai pregiudizi”.
Pregiudizi verso cosa?
“Verso chi vive diversamente, verso gli extracomunitari, insomma c’è una mentalità poco aperta”.
Parliamo di futuro e di lavoro: in Italia più di un giovane su tre è disoccupato. Il futuro la spaventa?
“Certo, ho paura del futuro, ho il timore di non riuscire a fare quello che sogno, è per questo che oltre alle ambizioni da attrice sto studiando per avere altre opportunità”.
Ha mai pensato di lasciare l’Italia per andare all’estero?
“Ci ho pensato molte volte, sono una grande amante dell’inglese e Londra è il mio mito, mi piacerebbe fare un’esperienza con il progetto Erasmus, ho amici che sono partiti e che sono andati a lavorare come camerieri. Qui è difficile persino fare il lavapiatti”.
Si sente più matura dell’età che ha?
“Decisamente sì. Per ragioni di lavoro mi rapporto tutti i giorni con persone più grandi me, non mi pesa lavorare e non riuscirei mai a stare a casa come molti miei coetanei a studiare e basta”.
Fidanzata?
“No, sono single”.
Come è possibile? Single per scelta?
“Single, per scelta non lo so. A dire il vero non penso ci sia alcun single contento di esserlo, chi lo dice mente”.
E allora?
“Per ora non ho trovato la persona giusta. Sono sola dallo scorso maggio”.
A quanto anni ha avuto il primo ragazzo?
“Quindici e mezzo, diciamo sedici”.
Cosa cerca in un uomo?
“Per prima cosa deve essere una persona ironica, che sappia mettersi in gioco, odio le persone che amano darsi un tono. E poi deve avere qualcosa da dire. Con i coetanei è difficile, non abbiamo gli stessi interessi”.
Qual è il più bel complimento ricevuto?
“La cosa più bella che mi si possa dire è che sono una persona semplice, sì ci tengo molto a conservare la mia semplicità”.

