Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti ha illustrato in Regione le linee guida del bilancio 2014. “Non è stato possibile scongiurare l’aumento dell’aliquota Irpef dello 0,6% nel 2015, perché imposta al Lazio dallo Stato per sbloccare i fondi per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione, si tratterà comunque di “un aumento limitato” L’addizionale come ha sottolineato l’assessore al Bilancio Alessandra Sartore, la paga di più chi guadagna di più: “Per chi guadagna fino a 15 mila euro l’anno, quasi un milione di contribuenti non pagherà nulla in più. Oltre un milione, il 40%, con redditi fino a 35mila euro, pagherà 3,2 euro al mese in più, C’è poi una terza fascia di contribuenti, per i quali sono previsti aumenti per lo più contenuti tra i 10 ed i 20 euro”.
“Il decreto 35 (Pagamento debiti della PA ai creditori. Ndr) – ha ricordato ancora il presidente della Regione – prevede l’obbligo di inserire una copertura attraverso l’innalzamento dell’aliquota Irpef dello 0.6% nel 2015 e di un ulteriore 1% nel 2016. Noi non ce la facciamo in quest’anno ad evitare lo 0,6% in più, anche perché sono emersi in questi mesi buchi o mancanze che non avevamo previsto, come i 700 milioni di euro per il Tpl di Roma, oltre 100 fuori bilancio per le Rsa, oltre 10 milioni per i contributi agli eventi culturali che non erano in bilancio ma che sono dovuti e circa 70 milioni di euro di copertura per le perdite delle società regionali che non stavano nelle previsioni ma che abbiamo dovuto coprire per evitare licenziamenti”.
