di Luigia Luciani
Basta fare un giro virtuale sui principali social per scoprire che la frase “girone di ferro” è diventata virale tra i tifosi della Roma. Collocata in quarta fascia, sorteggiata per ultima, quella che i followers del profilo ufficiale della Champions League avevano definito soltanto fino a pochi minuti prima la mina vagante di questa edizione, è stata “pescata” nel girone E con Bayern Monaco, Manchester City e CSKA Mosca.
Insomma a primo impatto un girone infernale, impossibile da passare eppure stimolante. Puntare a fare almeno 10 punti, fare la corsa sul Manchester City dando per scontata la pratica Bayern avanti nell’Europa che conta, battere all’andata e al ritorno il CSKA. Quanti calcoli, ma soprattutto quante emozioni contrastanti nella testa dei sostenitori della Roma che hanno vissuto le emozioni da sorteggio come chi da tempo non si innamora. Il presidente Pallotta invece, presente a Montecarlo insieme al DG Baldissoni e al CEO Zanzi indica il giusto modo per metabolizzare il responso dell’urna: “Sono molto divertito, è un girone difficilissimo, ma lo è anche per gli altri. La Roma è diventata forte, siamo stati per anni lontano dalla Champions e siamo partiti dalla quarta fascia. Non ci resta che giocare”. Ha ragione da vendere Pallotta, non resta che il verdetto del campo, il confronto con l’avversario anche quello più temuto e blasonato ha il suo fascino.
D’altro canto “Se non giochi per vincere, la Champions che la giochi a fare”. E il divertimento per Pallotta sarà assicurato anche contro il Bayern primo avversario, ma soprattutto nuova casa da poche ore di Benatia. Strano il destino a volte. Parole al miele anche per il difensore che all’Olimpico, promette il proprietario del club giallorosso, verrà accolto nel migliore dei modi.
Ma visto che il passato è alle spalle, meglio impegnarsi sul presente e blindare un altro oggetto di questa lunga finestra di calciomercato, uno che i gol deve pensare a farli, in Champions League come in campionato. Ed allora la dichiarazione tanto attesa anche su Mattia Destro: “Non è assolutamente in vendita. Al 100%. Non lo è mai stato e mai lo sarà. Abbiamo avuto molte offerte su di lui, ma non si muove”. Good luck Roma.

