Mentre i comitati di cittadini mandavano in scena la protesta, non è sfuggita l’ennesima testimonianza dell’inefficienza pubblica. Accanto al sito della Ecofer giace come un’incompiuta, la rotatoria di Porta Medaglia.
Uno scavo lungo decine di metri, abbandonato da mesi, parte integrante dei lavoro di raddoppio della via Ardeatina, progettato, approvato, parzialmente finanziato e mai ultimato dalla Provincia di Roma quando al vertice sedeva Nicola Zingaretti.

Uno spreco di denaro pubblico che si aggiunge alla vergogna dell’Ardeatina: da Santa Palomba proprio sino al santuario del Divino Amore è un cratere scavato dalle centinaia di camion che ogni giorno la percorrono e ai quali presto si dovrebbero aggiungere quelli diretti alla discarica.
Osservando il monumento al denaro buttato, non sfugge però la correlazione con l’ingresso alla discarica. Se i lavoro fossero stati ultimati, metà del piazzale utilizzato per l’ingresso alla Ecofer sarebbe stato cancellato. Casualità?

E sui camion veri padroni della strada, interviene per l’ennesima volta il consigliere del Municipio, Massimiliano De Juliis: “Far rispettare il divieto di transito su Via Ardeatina ai mezzi pesanti dal primo ottobre è l’ennesimo annuncio del Presidente Santoro e della sua maggioranza a cui non viene dato seguito. Lo stesso Presidente aveva dichiarato che sarebbe stato fatto rispettare già dal 27 agosto e successivamente rinviato al 1 ottobre. Questa mattina siamo andati a verificare e abbiamo scoperto che la segnaletica verticale non è stata ancora posizionata,nessun controllo è in corso e l’unica variazione fatta alla vecchia ordinanza è di consentire il passaggio di tutti i mezzi dei servizi pubblici.Questo significa che ora i mezzi ama potranno passare indisturbati per raggiungere la discarica a differenza di prima? Ci stiamo ormai abituando ai suoi annunci trionfalistici a cui non seguono fatti concreti se non peggiorativi. Nessun controllo è in corso anche su Via di Porta Medaglia, l’alternativa per raggiungere la discarica, ed anche qui l’ordinanza appena emessa consente il passaggio a tutti i mezzi pubblici. A questo punto non sono escluse nuove iniziative dei cittadini che chiedono a gran voce di far rispettare semplicemente la legge e di non essere presi in giro”.
