Ad Affaritaliani.it il menù dello chef contro la crisi. L’obiettivo è un pranzo di Pasqua per 8 persone a 5 euro a persona. Firmato Andrea Dennetta. Parte la sfida.
Nemmeno trentenne ma ha già le idee molto chiare il giovane chef. Parla con una voce bassa e calma con un chiaro accento romano, ma mai sgarbato. Dimostra dalle prime parole una maturità purtroppo non comunissima in questa generazione. Ha studiato alla scuola del Gambero Rosso e poi ha fatto le sue esperienze in giro nei migliori ristoranti per l’Europa e racconta la sua ricetta per stare insieme in una stagione di crisi.
“Partiamo con un ricco antipasto. In Italia quando si dice antipasto lo si immagina sempre “affettabile” e allora cominciamo con un salume tradizionale: la corallina, è un insaccato originario dell’Umbria, dove la si consumava la mattina di Pasqua insieme alla tradizionale pizza al formaggio e un bicchiere di vino. A Roma ha trovato una diffusione talmente forte da essere entrata anche nella tradizione della cucina romana e la possiamo accompagnare con una classica caciottina di media stagionatura, magari di quelle dell’agro pontino. A questo punto dobbiamo stupire i nostri ospiti con qualcosa di semplice ma delizioso ed al tempo stesso a basso costo. Prendete una padella e mettete a dorare una cipolla tagliata sottile, quando è ben dorata aggiungete un mazzo di asparagi che avrete precedentemente bollito. Lasciate soffriggere per qualche minuto sfumando con mezzo bicchiere di vino bianco. Tritate tutto con il minipimer e vedrete montare una crema verde. Preparate le 8 uova in camicia servitele su un crostino di pane e guarnitele con la crema di asparagi. Ed ecco un originalissimo antipasto che tutto compreso viene meno di 8 euro.

IL PIATTO FORTE. Per il primo vi propongo degli gnocchi fatti in casa al ragù d’agnello. Gli gnocchi occupano un po’ di tempo ma il successo è garantito. Preparate 1,2 Kg di patate e mettetele a bollire. Se trovate delle patate farinose servirà meno farina, mediamente vi occorreranno 300 grammi di farina. Fate bollire le patate scolate l’acqua in eccesso anche esercitando una leggera pressione poi dopo averle sbucciate passatele nello schiacciapatate mischiatele alla farina e aggiungete circa metà uovo ben sbattuto e impastate poco e velocemente. Adagiate l’impasto e iniziate a tagliare i vostri gnocchi.
Nel frattempo preparate un soffritto di cipolla, sedano e carote in una padella larga e aggiungete un kg di macinato di agnello. Lasciate dorare il tutto, poi aggiungete brodo vegetale fino a coprire e fatelo sfumare e fate lo stesso con vino bianco. A questo punto aggiungete 2 barattoli di pelati. Lasciate in cottura e fate ritirare il sugo a fuoco lento per 2 ore allungando di tanto in tanto con mezzo bicchiere d’acqua e avendo attenzione di girare frequentemente. Quando il ragù sarà bello denso sarà pronto per essere unito agli gnocchi che nel frattempo avrete cotto per qualche minuto in 4 litri di acqua salata.
SECONDA PARTE. Per secondo il classico agnello al forno. Preparate bene l’agnello il giorno prima avendo cura di marinarlo con olio, sale, rosmarino, vino e per dargli un profumo particolare aggiungete dei semini di finocchio. Mettete al forno a 180 gradi per circa un ora e mezza, giratelo a metà cottura. Servitelo con degli agretti bolliti accanto condite entrambi spremendo uno spicchio di limone.
Per finire prendete un cestino di fragole che in questa stagione cominciano ad essere grandi e buone, lavatele accuratamente e spargetele su un vassoio, versate sopra una tavoletta di cioccolato amaro che avrete sciolto a bagno maria mettetele in frigo e tiratele fuori al momento del dessert.
Ecco il nostro pranzo di Pasqua a 5 euro a persona e se volete aggiungere un’ottima bottiglia di vino, vi consiglio di scoprire le cantine laziali che hanno raggiunto standard qualitativi elevati mantenendo un rapporto qualità prezzo eccezionale. Auguri di Buona Pasqua e buon appetito ai lettori di Affaritaliani.it.
GLI INGREDIENTI
8 uova euro 2 euro
1 mazzo asparagi euro 2,50
3 etti caciottina euro 3
1 kg pane euro 2
1 kg di farina 0,70
1,2 kg patata 0,40
1 kg macinato agnello euro 7
2 Kg agnello in pezzi euro 14
2 mazzi agretti euro 3
2 cestini di fragole euro 3,5
Odori tutti euro 1
1 tavoletta cioccolato fondente euro 1
Andrea Dennetta è lo chef di N.O.I. Nuova Osteria Italiana, via di Colle Rosato 8b
