Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Le dita nella marmellata. La protesta dei 5 Stelle

Le dita nella marmellata. La protesta dei 5 Stelle

Con i barattoli di confettura davanti alla sede del Consiglio regionale per sottolineare come il movimento pentastellato non sia rappresentato nelle commissioni. “Questa è l’unica cosa con cui ci sporchiamo le mani” ha detto Davide Barillari

Barattoli di marmellata fuori dalla sede del Consiglio regionale del Lazio, ed una ventina di grillini, in protesta. Il Movimento Cinque Stelle, ha messo in scena lunedì mattina una simbolica azione per denunciare il fatto di non essere stati rappresentati nell’Ufficio di presidenza e nei ruoli delle commissioni consiliari. “Il messaggio è chiaro – ha spiegato il capogruppo alla Regione Lazio, Davide Barillari, infilando le dita nel contenitore di confettura alle ciliegie – magnamoci tutto”.

m5s lazio marmellata

“Su 34 posti 31 se li sono spartiti il Pd e il Pdl – ha aggiunto Barillari – A noi questo spazio ci spettava di diritto e il Pd avrebbe dovuto garantire che tutta l’opposizione avesse voce. Il Movimento 5 Stelle però non è stato rappresentato come avrebbe dovuto. Non c’è stata proporzionalità”.
“Abbiamo messo le mani in pasta solo alla marmellata – ha sottolineato poi Barillari spiegano il perché dell’insolita scenografia – Questa è l’unica cosa con cui ci sporchiamo le mani. Zingaretti ha fatto il presidente di tutti ma poi non c’è stata proporzionalità. Ci stanno imbavagliando: non lo chiamiamo inciucio ma spartizione di potere”.