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“Lei è grave”. Ma non era vero. Analisi false, medico nei guai

Valori fuori norma, e certificati “creativi”. Denunciato per truffa un professionista cinquantatrenne che invece di far analizzare sangue e urine da lui stesso prelevati ai pazienti, costruiva i referti “in casa”. I responsi che uscivano così dal suo computer portavano l’intestazione di una struttura esistente, ma a cui i campioni non erano mai arrivati. Tutto è andato a gonfie vele sino a quando un paziente spaventato ha chiamato direttamente il laboratorio di analisi

Fate bene attenzione ai certificati medici. Poi ad eventuali analisi del sangue e delle urine. C’è la possibilità che siate coinvolti in una truffa orchestrata da tale G.A, medico di cinquantatré anni che invece di far analizzare sangue e urine da lui stesso prelevate ai pazienti da un laboratorio specializzato e certificato, costruiva referti in casa con tanto di regolare fattura. Così i responsi uscivano dal suo computer e si intascava la parcella del laboratorio.

laboratorio analisi 500

Chiaro è che insieme alle analisi “casarecce”, anche i certificati medici finivano per essere più o meno creativi. E tutto è andato a gonfie vele sino a quando un paziente spaventato per “i valori fuori norma” invece di chiedere spiegazioni al luminare, ha chiamato direttamente il laboratorio di analisi che compariva sull’intestazione della fattura. E qui la scoperta: quelle analisi non erano mai state effettuate. Non risultava nessun nome, nessun responso, tantomeno la fattura.
Da qui la denuncia e l’indagine del Gruppo Sicurezza Sociale della Polizia Locale che prima ha ricostruito la vicenda partendo proprio dalle analisi e poi ha scoperto che il “luminare” con questo trucchetto aveva “spacciato” analisi e certificati fasulli a circa 100 lavoratori di altrettante aziende e anche che il giochetto per aumentare i suo guadagni andava avanti da almeno due anni. Attualmente sono in corso perquisizioni presso l’abitazione e lo studio del medico. Al professionista sono stati contestati l’esercizio arbitrario e abusivo di laboratorio di analisi, nonché la truffa ai danni delle aziende committenti e dei dipendenti esaminati.