Quando la mattina aveva riempito la borsa frigo per portarsi il pranzo in spiaggia non avrebbe mai pensato che quel gesto gli avrebbe salvato la vita. Al suo ritorno a casa dopo una giornata di mare lo aspettava la furia di uno dei condomini. Una lite in apparenza senza motivo per un dramma che per fortuna è stato solo sfiorato.

Sono circa le 7 di sera quando una telefonata al 113, mette in allarme la Questura: ci sono due persone ferite in terra in via Tenuta di Giano. Sul posto si dirigono gli agenti del Commissariato di zona. Al loro arrivo una delle persone coinvolte nella lite, la più grave, è già stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ospedale. L’altro ci andrà poco dopo. Per entrambi si tratta di ferite da arma da taglio.
Dalla ricostruzione fatta dai poliziotti sembra che uno dei due contendenti, di rientro dal mare con la sua compagna, mentre stava aprendo il cancello del cortile, sarebbe stato aggredito, senza un apparente motivo, da uno dei condòmini, A.F., romano di 59 anni. L’uomo lo avrebbe prima aggredito verbalmente e poi con un coltello. A quel punto, la vittima, dopo aver spostato la compagna per allontanarla, si è difeso tentando di tenere a distanza il 59enne usando il frigo portatile che aveva in mano come scudo.
Nonostante avesse cercato di evitare i colpi, alcuni fendenti portati dall’aggressore a più riprese, riuscivano a colpirlo. Dopo la colluttazione i due cadevano a terra e a quel punto anche l’aggredito ha estratto un coltellino dalla tasca, che lo stesso usava per lavoro in quanto proprietario di un banco di frutta e verdura, e colpiva A.F..
Entrambi sono ricoverati con una prognosi superiore ai 25 giorni, e l’aggressore è piantonato dagli agenti che lo hanno arrestato in attesa della convalida dell’accusa di tentato omicidio.
