Loro due sono romani, due ventenni. Lui è un marocchino di 37. La scena si svolge nella zona della movida di Testaccio. Sono le 3 del mattino di domenica. I due ragazzi escono da una delle tante discoteche e salgono in macchina. Sembrano non accorgersi che l’uomo sta camminando e le urtano cercando un varco nel mare di lamiere delle auto in sosta. Se ne accorgono e fanno retromarcia, quindi con la loro Chevrolet passano sopra il corpo dell’uomo che nel frattempo è caduto in terra.

Alla scena assistono increduli due Carabinieri della Stazione Roma Garbatella, che si trovavano lì per un servizio preventivo di controllo del territorio in abiti civili, che hanno inseguito l’auto che tentava di fuggire e l’hanno bloccata in viale Aventino. Nel frattempo sono giunti i soccorsi e la vittima è stata trasportata all’ospedale San Camillo dove gli sono state riscontrate fratture multiple in varie parti del corpo e ricoverato, in attesa di essere operato, in prognosi riservata.
I due giovani romani non hanno saputo motivare il loro gesto, neanche una parola per spiegare i due minuti di ordinaria follia.
Dai primi accertamenti, non conoscevano la vittima né avevano avuto con lui discussioni. Il conducente dell’auto è stato sottoposto al test di alcol e droga risultando negativo per la droga e positivo per l’alcol con un valore, però, di poco superiore al limite consentito dalla legge. L’auto su cui viaggiavano i due italiani è stata sequestrata.
