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Lo smog chiude la città. “Domeniche a piedi”

Lo smog chiude la città. “Domeniche a piedi”
Primo stop il 16 novembre. Colpa di polveri sottili e diossido di azoto, in concentrazioni che con settimane di anticipo rispetto al passato sono già più elevate dei valori limite

Con settimane di anticipo rispetto agli scorsi anni il Campidoglio riprende la programmazione delle ‘domeniche a piedi’, il blocco totale della circolazione in città per evitare i picchi di inquinamento. Primo stop il 16 novembre. Poi, i motori si fermeranno anche il 28 dicembre, il 22 febbraio e il 15 marzo 2015.

Il via libera ufficiale nel corso della giunta: lo stop riguarderà la Fascia verde, una zona ben più estesa dell’anello ferroviario e che comprende, per lo più, l’area raggiunta dalle due linee della metropolitana. Gli orari di stop andranno dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30, riservando una fascia di garanzia in ‘pausa pranzo’.

Colpa di polveri sottili e diossido di azoto: “I valori delle concentrazioni inquinanti PM10 e NO2 risultano tuttora elevati e in particolare le concentrazioni NO2 sono a oggi significativamente più elevate degli attuali valori limite fissati dalle norme vigenti si legge nella memoria di Giunta come riportato da Repubblica Nel documento viene rimarcato come ‘le domeniche di chiusura al traffico contribuiscono a sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche inerenti l’inquinamento, contribuendo alla diffusione di modelli culturali alternativi’. Nel corso dei 4 appuntamenti, il Campidoglio ha previsto incentivi per l’uso di bike e car sharing o per gli ingressi ai musei civici, al bioparco, e ha in programma l’organizzazione di fiere dei prodotti agricoli delle aziende a chilometri zero. Deroghe per i veicoli non inquinanti, mezzi elettrici e ibridi, a metano e a gpl, gli autoveicoli a benzina e diesel euro 5, i ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi euro 2, i motocicli a 4 tempi euro 3.