Parte una maxi consultazione tra sostenitori giallorossi e abbonati: il club vuole raccogliere idee, esigenze e aspettative sul futuro stadio di Pietralata.
Il nuovo stadio della Roma passa anche dalla voce dei tifosi
Il futuro stadio della Roma non sarà soltanto una questione di cemento, tribune e infrastrutture. Prima ancora che sorgano gradinate e sky box, il club giallorosso ha deciso di ascoltare chi quello stadio dovrà viverlo ogni settimana: i tifosi. Nelle prossime ore migliaia di sostenitori riceveranno infatti una mail contenente un questionario dettagliato dedicato al progetto dell’impianto di Pietralata.
L’iniziativa coinvolgerà non solo gli oltre 40 mila abbonati dell’Olimpico, ma anche chi ha acquistato almeno un biglietto negli ultimi anni o ha manifestato interesse verso le comunicazioni ufficiali della società. Un bacino enorme, che conferma la volontà della proprietà di costruire un impianto sempre più vicino alle esigenze della propria comunità.
Accessi, servizi e posti premium: cosa chiede il club
La consultazione affronterà numerosi aspetti legati all’esperienza stadio. Dalle modalità di ingresso alla disposizione dei settori, passando per servizi aggiuntivi, fasce di prezzo, comfort e nuove aree dedicate all’intrattenimento. Tra i temi più interessanti figurano anche le esperienze premium, come le lounge panoramiche e gli spazi esclusivi pensati per chi cerca una fruizione diversa della partita.
Nel questionario compariranno inoltre alcune immagini illustrative del futuro impianto. Si tratta però di rappresentazioni preliminari, senza alcun valore progettuale definitivo, utilizzate esclusivamente per aiutare i tifosi a comprendere meglio le possibili soluzioni allo studio.
Che ne dite di un abbonamento a vita?
Tra le domande destinate a suscitare maggiore curiosità spicca quella relativa a una formula di abbonamento di lunghissima durata, fino a trent’anni. Un’idea che, se sviluppata, potrebbe trasformarsi in una sorta di tessera permanente per i sostenitori più fedeli.
La survey, completamente anonima e priva di finalità commerciali immediate, richiederà un tempo di compilazione compreso tra dieci e venti minuti. I partecipanti potranno inoltre candidarsi per successivi focus group previsti nelle prossime settimane, durante i quali alcuni temi emersi saranno approfonditi direttamente con i rappresentanti della tifoseria.
Mentre l’iter amministrativo dello stadio di Pietralata continua il proprio percorso nelle sedi istituzionali, la Roma prova così a costruire un altro tassello fondamentale del progetto: il consenso e la partecipazione di chi, un giorno, riempirà quelle tribune. Perché uno stadio moderno non si misura soltanto in posti a sedere, ma anche nella capacità di trasformare i tifosi da semplici spettatori a protagonisti del cambiamento.

