Proseliti e imitatori di John Coltrane, tra i più importanti innovatori del jazz degli anni sessanta, ce ne sono a volontà. Raramente però qualcuno è stato in grado di assorbire la lezione del sassofonista e riproporla in maniera così personale come invece si percepisce dall’ascolto di “Tranety”.
Il batterista abruzzese Lorenzo Tucci, venerdi 15 marzo alla Casa del Jazz, riunirà attorno a sé due personalità forti e di spicco nel panorama italiano: Claudio Filippini e Luca Bulgarelli. I due hanno telepatia e mestiere a sufficienza e anche più per garantirgli climi e colori perpetuamente cangianti.
Lorenzo Tucci, batterista e jazzista di origine abruzzese (Atessa, CH), ma romano di adozione, è uno dei fondatori degli HIGH FIVE QUINTET, considerato da critica e pubblico una delle migliori formazioni jazz degli ultimi dieci anni. Con gli High Five Tucci realizza “Handful of Soul” incisa con la rivelazione del soul jazz Mario Biondi: collezionerà ben tre dischi di platino e grande successo di critica.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno

