Oltre un migliaio di manifestanti al corteo dei Movimenti per la Casa partito dalla Piramide Cestia hanno sfilato davanti alla scalinata d’ingresso al Palazzo Senatorio, presidiata da una quarantina di Carabinieri. Una delegazione di oltre venti esponenti dei Movimenti, tra cui Irene Di Noto dei Blocchi Precari Metropolitani e Angelo Fascetti, segretario di Asia Usb, è entrata per un incontro con il vicesindaco Luigi Nieri.
Non sono mancati momenti di tensione come quando i manifestanti, una volta raggiunta piazza Venezia si sono visti sbarrare la strada da camionette e blindati di Carabinieri e Polizia. Dal corteo è stata lanciata una bomba carta verso il cordone di agenti del reparto celere schierato davanti all’entrata del Vittoriano, per fortuna senza creare conseguenze.
Tre bombe carta erano già state lanciate dai partecipanti al corteo durante il passaggio su viale Aventino. “Marino, stiamo arrivando” è il coro, rivolto al sindaco che “invece di bloccare gli sfratti continua a fare gli interessi dei palazzinari della città”, grida un manifestante al megafono.
A Piramide rimarrà l’”acampada” dei dieci attivisti nelle due tende rosse montate sui ponteggi di restauro. Alla manifestazione dei Movimenti per la Casa partecipano la rete di collettivi e associazioni tra cui Acrobax e Alexis: alcune centinaia di persone in tutto che protestano per i 17 provvedimenti destinati ad altrettanti militanti emessi dalla Procura di Roma per gli scontri del 31 ottobre 2013 a via del Tritone, durante la Conferenza Stato-Regioni sul tema della casa.
Lo striscione “I diritti si conquistano a spinta – le lotte sociali contro l’austerity non si arrestano – liber@ tutt@ subito” guida la marcia dei manifestanti, che sventolano bandiere dell’Asia Usb e dei No Tav. “Da qui arriveremo al Campidoglio – dichiara Paolo Troiani dei Blocchi Precari Metropolitani – cercheremo di salire su per avere un incontro almeno con il vicesindaco Luigi Nieri, vista anche la sua lettera di ieri al ‘Manifesto’ in cui ha chiesto una moratoria generalizzata degli sfratti, un grande piano di edilizia residenziale pubblica e ha espresso solidarietà a Paolo Di Vetta dei Blocchi Precari Metropolitani e Luca Fagiano del Coordinamento Cittadino lotta per la casa, da più di una settimana in sciopero della fame”.






