“Non vedo negli occhi di tutti i dirigenti di Atac e nel loro modo di affrontare la giornata di lavoro la stessa determinazione e la stessa angoscia che io cerco di mettere nel mio lavoro di assessore metto nel mio lavoro”. Parole al vetriolo quelle pronunciate dall’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Guido Improta, ai microfoni di Radio Popolare Roma che fanno presagire ad una vera e propria rivoluzione all’interno della società municipalizzata che si occupa del trasporto pubblico.
E’ lo stesso responsabile capitolino a chiarirlo: “Ritengo che in futuro debba esserci un incremento del presidio manageriale in Atac, perché i dirigenti attualmente in capo ad Atac non sono in grado di affrontare tutte le sfide che abbiamo davanti. Bisogna rinnovarli, non è un problema di numeri, ma di qualità delle persone. Noi oggi abbiamo persone che fanno fatica ad assumersi delle responsabilità, che non hanno l’angoscia dell’utente alla fermata del mezzo pubblico, un’angoscia con la quale io ormai convivo da 18 mesi e non mi da pace”.
Sempre Improta, commentando lo stato dell’arte della nuova linea metropolitana C attiva nella tratta “Pantano-Centocelle” ha spiegato che l’orario di apertura della Metro C – dalle ore 5.30 alle 18.30 – finora è stato condizionato dalla necessità per il Contraente generale, cioè le società che stanno costruendo le altre stazioni della Metro C, di tempo per le attività. Proprio la settimana scorsa c’è stata una riunione per allungare nei tempi più rapidi possibili l’apertura della metropolitana C. Io penso – ha concluso Improta – ed è un impegno quello che prendo, che la Metro C entro gennaio, massimo febbraio 2015 prorogherà l’orario di apertura almeno fino alle ore 22, forse anche fino alle 23.30”.


