Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha commentato la manovra, criticando il fatto che dà poche risorse ai comuni per far fronte al caro energia e auspicando una revisione in Parlamento.
Intervenendo alla 34° assemblea nazionale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci), il primo cittadino di Roma ha espresso preoccupazione per la manovra presentata dal Governo. “La situazione dei Comuni è seria e sono molto preoccupato – ha detto il sindaco – questa legge di bilancio è inevitabilmente prudente sulla dimensione ma la distribuzione di dove mettere i miliardi non è condivisibile. Le cifre che risultano destinate ai Comuni sono insufficienti a coprire gli aumenti dei costi delle energia”.
“Le cifre che ci risultano destinate ai Comuni – ha proseguito Gualtieri – sono circa 400 milioni, del tutto insufficienti a coprire i costi dell’energia. Nel caso di Roma questo aumento sarà tra gli 50-86 mln nel 2023, se fossero 400 milioni, in proporzione a noi arriverebbero 12 milioni”.
“Sono molto preoccupato – ha concluso il sindaco – penso che occorra nel passaggio parlamentare una profonda revisione di questa scelta distributiva che se non verrà rivista determinerà inevitabilmente dei pesanti tagli ai servizi che i Comuni devono erogare ai cittadini”.
