L’incontro in Campidoglio conquistato dopo la bagare che ha rovinato la passeggiata di sabato scorso ai Fori Pedonalizzati. I comitati contro la discarica alla Falcognana sono stati ricevuti dal sindaco ma l’esito dell’incontro non fa ben sperare. Se i toni sono stati sicuramente più placati e il confronto civile, dal Campidoglio non arriva nessuna marcia indietro. Si continua con le valutazioni di fattibilità e gli studi per le condizioni idrogeologiche.

Marcia avanti insomma, anche perchè pare che di alternative non ce ne siano all’orizzonte. Nella sua franchezza è lo stesso Marino a commentare così: “Sinceramente non sono nelle condizioni di rispondere se c’e’ o meno una soluzione alternativa. Risponderei senza tener conto di tutto l’approfondimento che verrá fatto dai tecnici. Insomma, questo lavoro deve essere concluso nel più breve tempo possibile e con il massimo approfondimento perché stiamo parlando di una decisione che rappresenta la fine del capitolo Malagrotta”.
Ovvero non c’è più tempo, e non ci sono siti alternativi, almeno a sentire il parere di chi è ha assistito al colloquio. Don Fernando Altieri, parroco del Santuario del Divino Amore dal primo settembre ha aggiunto che “c’e’ la soddisfazione per essere stati ricevuti e la convinzione che continuando nella lotta, pacifica ma pur sempre lotta, una soluzione si troverà. Al momento non c’è un’alternativa a Falcognana ma è stata manifestata la disponibilità a prendere in considerazione nuove proposte”.
“Meno fiducioso” è invece il vicepresidente del consiglio municipale, Massimiliano De Iuliis (Pdl). “Dopo due ore di riunione ci hanno comunicato che non esiste un sito alternativo a Falcognana. Ci è stato detto con molta chiarezza. L’unica soluzione possibile è questa e quindi tutto quello che abbiamo fatto non è servito. Lo racconteremo ai cittadini e il municipio supporterà ciò che vorranno fare”.
