Mentre aumenta il malumore dei 6.200 agenti della Polizia Municipale di Roma che si apprestano a giornate di manifestazioni e scioperi sotto le festività natalizie, il sindaco Marino getta benzina sul fuoco della contestazione. Non sono bastate le assemblee dei vigili, le diffide e le proteste dei cittadini a far riflettere il primo cittadino che si prodiga in assunzioni di Dirigenti esterni e si cimenta in interviste che ledono il decoro del Corpo della Polizia Municipale. Nulla di concreto si è visto in questi 5 mesi di Amministrazione Marino mentre la situazione del decoro urbano, della sicurezza locale e della viabilità cittadina sono peggiorati a dismisura.
La città è sporca e il servizio della raccolta differenziata fa acqua da tutte le parti.
Il Corpo della Polizia Municipale risente di un organico al disotto di 2000 Unità mentre il servizio più importante dei vigili, quello della viabilità, viene trascurato dai Comandi Municipali che continuano a trasferire Agenti Viabilisti nelle segreterie e negli uffici, con il risultato che in strada sono rimaste poche decine di Agenti.
Il Parco macchine e moto è paralizzato per la carenza di pezzi di ricambio e di mezzi obsoleti.
I garage esistenti sono considerati non a norma e le auto e le moto della Polizia Municipale, molto spesso, sono rimesse a cielo aperto.
I vigili che operano in strada sono sprovvisti di ogni tutela (giubbotti anti-taglio, casco protettivo, sfollagente, guanti protettivi) e polizza assicurativa contro le aggressioni. Il vigile Carracciolo, a cui è stato staccato un dito con un morso da un cittadino fermato per accertamenti, resterà invalido a vita.
Il vestiario è fornito al di sotto delle effettive esigenze del personale che opera in 24 ore su 24 sotto le intemperie e lo smog.
Gli Agenti armati sono costretti a portarsi l’arma da fuoco nella propria abitazione per mancanza di armerie, a norma, nei Comandi Municipali.
Le cabine di protezione, degli Agenti viabilisti, nelle piazze e strade di Roma si contano sulle dita della mano e molte di esse sono obsolete e non a norma.
L’Organizzazione Sindacale delle Polizie Locali diffida il sindaco Marino a dare immediata applicazione alla Legge Regionale del Lazio che impone l’istituzione del Vigile di Quartiere e dei Nuclei di Quartiere in tutto il territorio regionale. L’O.S.Po.L. invita il sindaco Marino ad andare domani, nella ricorrenza di Ognissanti, a San Pietro a farsi Benedire.
di Stefano Lulli
Segretario OSPOL Roma Capitale
