Un cahiers de doléances virtuale, aggiornato giornalmente dai pendolari che ogni giorno perdono ore nel tragitto da casa al lavoro (e ritorno). Leggere la newsletter del treno Roma-Lido, o come è stato ribatezzato, il treno dei dannati, fornisce uno spaccato dell’odissea quotidiana che si trovano a vivere migliaia di persone, uno spaccato della vita della città e della romanità più verace.
“Ogni volta che prendo la #metroB mi sembra di stare in un film a metà tra #lost e #tombraider.” Così commentano gli utenti del servizio di trasporto pubblico, ribatezzato come un vero e proprio “Horror Show”: treni fermi, utenti nelle stazioni senza la minima informazione: “Dopo 20 minuti fermi ad Annibaliano l’annuncio “il servizio è fortemente rallentato” – Ma ormai abbiamo fatto il callo. “Nun ve se po’ nasconde niente, eh? #metrob” ribatte Tiddiv.
“ignaziomarino non amo fare il polemico ma è la terza volta in 5 giorni che la #metrob è fortemente rallentata… Facciamo qualcosa? Grazie!” chiede AndreaScarse mentre Balanzone24 riprende lo slogan elettorale del sindaco ciclista: “#metrob #roma fortemente rallentata….e pure oggi 20 minuti di permesso…daje”.
Ma in questi disagi continui c’è chi cerca di vedere il meglio: “Comunque il trasporto pubblico romano ha i suoi lati positivi: ti aiuta a socializzare”.
C’è anche chi dal “tunnel” è uscito e trova in rete lo spazio per annunciare la sua felicità: “Da quando non sono piú costretto a prendere ogni giorno la #metroB ho annullato le sedute dall’analista!” .


