La sera lo aspettava appena fuori dal ristorante. Quel giovane cameriere era diventata la sua ossessione, sopratutto da quando aveva minacciato di raccontare a tutti della loro relazione. Ogni sera tenta di farlo ragionare facendogli capire che le sue parole avrebbero potuto rovinargli la vita, ma lui chiedeva sempre più soldi. La loro storia era arrivata ad un punto di non ritorno, in ballo c’era il suo matrimonio.

Questa storia torbida si consuma nell’inverno capitolino. Una storia che racconta la passione travolgente tra un 49enne romano e un giovane marocchino appena 20enne, cameriere in un ristorante della zona di Porta Portese.
Quando l’uomo, sposato, decide di troncare la loro relazione clandestina, il marocchino lo minaccia: “ho le nostre foto, i nostri video. Ora mando tutto a tua moglie”. L’unico modo per sfuggire all’onta della vergogna e per mettere a tacere il tutto era pagare. Soldi, tanti soldi per salvare la sua reputazione e il suo matrimonio.
I due fissano l’appuntamento per lo scambio, ma il giovane trova ad attenderlo anche le forze dell’ordine. I Carabinieri infatti, avvisati dal 49enne, hanno fermato il giovane extracomunitario, che già aveva precedenti con la giustizia: per lui l’accusa è quella di tentata estorsione. La storia si conclude nella caserma dei militari, dove il giovane aspetta il processo, mentre fuori da lì continua il matrimonio del 49enne romano, la sua reputazione è salva, e quel piccolo segreto rimarrà nascosto.
