Il Mondiale 2026 entra nella sua fase più spettacolare. Il quadro degli ottavi è competo e osservando il tabellone è inevitabile iniziare a proiettare quel che riserverà la fase più calda e coinvolgente: il sogno è una finale europea – sudamericana. Francia – Spagna contro Argentina o Brasile, ma il top, tabellone alla mano, è un Argentina -Portogallo, resa dei conti definitiva fra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo nella loro “last dance”.
Brasile – Norvegia Ancelotti contro il tabù Norvegia
La prima data da cerchiare in rosso è domenica 5 luglio quando il Brasile di Carlo Ancelotti affronterà la Norvegia: ottavo di finale niente affatto scontato anche perché i verdeoro, incredibile ma vero, non son mai riusciti a vincere una partita contro gli scandinavi: 4 partite, due sconfitte e due pareggi, fra il 1986 e il 2006. Imbattuti contro il Brasile. Un primato che i norvegesi condividono con il Senegal. Se la seleçao dovesse passare affronterà la vincente fra l’Inghilterra e il Messico. Un ipotetico quanto affascinante quarto di finale fra Brasile e inglesi riporta al 2002, quando Ronaldinho beffò Seaman con una punizione da 40 metri. Corsi e ricorsi storici per la canarinha che proprio 24 anni fa sollevò al cielo la sua quinta e sinora ultima Coppa del Mondo.
Spagna – Portogallo: il giovane Yamal sfida Cristiano Ronaldo
Il 6 luglio è una data da cerchiare in rosso: la Spagna di Yamal affronta il Portogallo di Cristiano Ronaldo in un derby iberico ad altissima tensione anche emotiva. La giovanissima stella del Barcellona, il predestinato del calcio, affronta, nel suo primo mondiale il veterano che a ogni scontro diretto rischia di giocare la sua ultima partita nella competizione iridata. I due fuoriclasse sono nati in secoli e millenni diversi (41 anni Cristiano Ronaldo, 19 da compiere per Yamal). Quando il portoghese ha esordito in un Mondiale, nell’estate del 2006, il niño de oro del calcio spagnolo non era neanche nato. Due storie di calcio che si incrociano al Mondiale dopo il precedente della Finale di Nations League, vinta dal Portogallo. Chi vince, incontra la vincente fra Belgio e USA.
Marocco da corsa, Argentina con il fiatone, Svizzera o Colombia outsider
L’Argentina che si è presa uno bello spavento con il Capo Verde ha una autostrada spianata almeno sino alla semifinale, quando realisticamente dovrebbe affrontare un derby sudamericano con il Brasile o una rivincita del quarto di finale del 1986 contro l’Inghilterra. Nel frattempo deve superare l’ostacolo Egitto, non insormontabile, ma il sofferto 3-2 contro Capo Verde è un segnale da non sottovalutare. Non indimenticabile la sfida fra Svizzera e Colombia che apre agli la possibilità di confermarsi squadra outsider per eccellenza. Gli Stati Uniti provano ad arrampicarsi ai quarti di finale, traguardo mai raggiunto nella storia della nazionale a stelle e strisce. Il Belgio, più avvezzo a certe dinamiche come ha dimostrato contro il Senegal è scomodo quanto lunatico. Canada – Marocco e Francia – Paraguay lasciano aperta la strada ad un quarto di finale ad altissima tensione sociale: Francia – Marocco.








