Prima giornata di interrogatori di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei rifiuti nel Lazio: Giuseppe Sicignano, già supervisore delle attività operative condotte presso gli impianti di Cecchina, e Francesco Rando, amministratore unico di molte imprese riconducibili a Cerroni, hanno scelto avvalersi della facoltà di non rispondere; ha invece riposto, negando ogni addebito, Piero Giovi, socio di imprese.
Mercoledì sarà lo stesso patron di Malagrotta Manlio Cerroni a comparire davanti al Giudice per le indagini preliminari, insieme a Bruno Landi, ex presidente della Regione Lazio. Giovedì, infine, sarà il turno di Luca Fegatelli, già dirigente dell’Area Rifiuti della Regione Lazio, e Raniero De Filippis, responsabile del Dipartimento del territorio della Regione Lazio.
Secondo quanto riferito dai suoi avvocati Bruno Assumma e Giorgio Martellino, Cerroni sarebbe intenzionato a rispondere anche se la complessità della materia è tale che potrebbe non bastare un solo interrogatorio per chiarire l’intera vicenda.
