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Morte al web è una trappola mortale. Tuttogratis, allarme dei consumatori

“Aggiungi al carrello. Shopping on-line: sopravvivere agli inganni e alle dipendenze del web” è il volume salva consumatori firmato da Massimiliano Dona e Paola Vinciguerra. Il manuale contiene alcuni strumenti utili per confrontarsi con un mondo che sta cambiando velocemente: regole ed accorgimenti per un uso consapevole della rete possono evitarci di cadere nelle trappole e salvare soprattuto il portafoglio

di Alberto Berlini

Attenzione alla parola “gratuito”: se il web ti offre qualcosa senza farti pagare nulla allora è bene ricordarsi che in questo caso il prodotto siamo noi. E’ questa la chiave di lettura che deve orientare il consumatore quando si muove online, così da evitare brutte sorprese che possono alleggerire anche il portafoglio.

massimiliano dona

“Ci sono applicazioni per cellulare che, dopo aver avuto accesso alla nostra libreria di fotografie, capiscono qual’è il nostro colore preferito, e il web ci inonderà di pubblicità prodotti arancioni, piuttosto che blu o rossi”. L’avvertimento lo lancia Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori anticipando alcuni dei consigli pubblicati nel libro “Aggiungi al carrello. Shopping on-line: sopravvivere agli inganni e alle dipendenze del web” scritto a quatto mani con la dottoressa Paola Vinciguerra, presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico.
Una accoppiata quella tra “tutela del consumatore” e “prevenzione dei disturbi psicologici” che mette bene in evidenza la due facce della medaglia della rete: infatti se da una parte non si finisce mai di meravigliarsi delle potenzialità del web, è anche vero che, come tutti gli strumenti, la rete va usata in modo consapevole per evitare di cadere in trappole e dipendenze. La guida mira proprio a fornire ai consumatori online gli strumenti più adatti per ‘confrontarsi’ con un mondo che sta cambiando velocemente. “Lo shopping on-line può essere pericoloso, può creare dipendenza generando atteggiamenti compulsivi che oscillano tra appagamento, frustrazione e senso di colpa – afferma la psicoterapeuta Paola Vinciguerra – Il 30 per cento degli acquirenti in rete, di cui la maggior parte sono donne, descrive una sensazione di eccitamento ed appagamento nell’acquisto on-line, per poi cadere pochi minuti dopo in una profonda frustrazione e senso di colpa per aver acquistato,  ma per poi tornare quasi subito a riempire di nuovo il carrello per riprovare di nuovo quella sensazione di appagamento che può dare l’acquisto. Si può paragonare il tutto all’effetto di  una droga”.
“Gli acquisti on-line, come confermano i dati di Eurodap – dichiara Massimiliano Dona Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori e autore insieme a Paola Vinciguerra del libro – rappresentano uno dei pochi settori che resiste alla crisi: la motivazione è sicuramente da ricondurre all’idea che su Internet si possa risparmiare, ma anche alla diffusione di tablet e smartphone che hanno reso più facile la connessione. Non dobbiamo dimenticare, però, che il web va gestito con la giusta consapevolezza, senza lasciarsi prendere dalla fretta e dalla voglia dell’affare a tutti i costi”.
“La prima regola quando si compra on-line – afferma Massimiliano Dona – è di acquistare solo su siti ad alto standard protetti da sistemi di sicurezza internazionali come SSL e SET, riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto chiuso; inoltre è bene confrontare le varie offerte prima di procedere all’acquisto, cercando anche in Rete maggiori dettagli sui prodotti/servizi o la reputazione del venditore. State alla larga, poi, dalle offerte estremamente vantaggiose (potrebbero essere siti che ‘giocano’ con l’iva o di incerta provenienza) e soprattutto non fatevi attrarre dallo sconto, ma chiedetevi sempre se state acquistando quello che davvero stavate cercando”.

Lo studio
L’Eurodap ha effettuato uno studio che ha coinvolto 800 persone che fanno acquisti in rete. Tutti hanno un’età compresa tra i 20 – 50 anni, con un’equa distribuzione tra uomini e donne. Il 70 per cento del campione acquista abitualmente on-line. La maggioranza degli uomini acquista elettronica e viaggi. La maggioranza delle donne, invece, servizi ed abbigliamento Il 30 per cento degli acquirenti si dichiara spesso insoddisfatto di ciò che ha scelto di mettere nel carrello. Secondo lo studio i motivi che portano all’acquisto on-line sono principalmente la convenienza, la possibilità di confrontare prezzi e prodotti in tempo reale e le informazioni dei gruppi sul prodotto. I giovani considerano lo shopping reale migliore di quello virtuale e le persone al di sopra dei 50/55 anni, avendo poca dimestichezza con il mondo del web, non si fidano delle attività che esso propone.  Il 50 per cento del campione dichiara che spesso si collega senza intenzione di fare acquisti o senza avere un’idea precisa di cosa comprare. Eppure si trova spessissimo con un carrello colmo di prodotti che non aveva assolutamente preventivato”.
Secondo la dottoressa Paola Vinciguerra “la sensazione di eccitamento ed appagamento che, spesso, l’attività dell’acquistare ci regala innalzando i valori della dopamina, può scatenare la ripetizione del comportamento dell’acquisto indipendentemente dall’oggetto acquistato, poiché ricerchiamo la sensazione di eccitazione determinata dall’azione fine a se stessa. Si cade così in una rete compulsiva dalla quale è molto difficile liberarsi”.