Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Multe, Augello inguaia Marino. Il dossier, “è un’invenzione”

Multe, Augello inguaia Marino. Il dossier, “è un’invenzione”

Multe, Augello inguaia Marino. Il dossier, “è un’invenzione”
Una fonte anonima ha avuto accesso al sistema capitolino per la gestione dei permessi ztl. Il senatore del NuovoCentrodestra denuncia: “Si sta cercando di imbrogliare la gente: il sindaco ha presentato risultati con due ricerche diverse”. Blitz delle Iene in Comune, Marino rischia di cadere dalla bicicletta poi scappa in auto

“Daje…stavo a scherza’!” e una sagoma del sindaco di Roma, Ignazio Marino. Una fonte anonima ha avuto accesso al sistema capitolino per la gestione dei permessi ztl è ha messo in evidenza come il dossier presentato dal primo cittadino per giustificare le multe non pagate sia, a detta del senatore Andrea Augello, un imbroglio.

“Si sta cercando di imbrogliare la gente”. Il senatore a sostegno della sua tesi ha mostrato due fogli, uno con la ricerca “ztl” e l’altro senza tale ricerca. Secondo il senatore del Nuovo Centrodestra Augello, la differenza di ricerca ha, quindi, portato a due risultati diversi. “Le carte che abbiamo ci dicono che chi ha fatto questo dossier falso ha fatto due interrogazioni diverse. Non è stato un errore e, quindi, sapeva bene che avrebbe avuto due risposte diverse. Questa è una cosa seria – ha detto Augello – perchè si mette in dubbio l’affidabilità delle strutture del Comune, la permeabilità del sistema, e quindi mi sono preoccupato di venire a capo di questa storia.

“Ho ascoltato il video di Marino con cui sono venuto a sapere che ha subito un atto di pirateria informatica. Vi mostro l’elaborazione dell’11 novembre del 2014 – ha aggiunto Augello- delle 9,17 dove è ricomparso il permesso del sindaco. Esattamente un minuto dopo il permesso e’ sparito. E’ lo spettacolo che ha offerto il sindaco ed e’ quello che ha raccontato ai carabinieri. In realta’ non c’e’ nessun hacker, ma e’ molto piu’ semplice: sulla stampata dove compare il permesso sparito alla voce ‘tipo’ non c’e’ scritto niente. Questo vuol dire che chi ha digitato la richiesta ha chiesto che venisse dato non un tipo di permessi ma tutti i permessi quindi compare anche quello del sindaco. Ma se digito ‘ztl’ scompare il permesso perche’ non era un permesso ztl ma speciale”.

Per Augello “una persona di questo genere non puo’ fare il sindaco di Roma. La citta’ ha bisogno di un sindaco normale, che asfalta le strade e pulisce i tombini”. Il caso ha attirato l’attenzione anche della truppa delle iene che hanno sorpreso il sindaco fuori dal palazzo senatorio per avere spiegazioni: allontanata a forza dalla scorta del sindaco che, nel montare sulla bici diretto a palazzo Valentini stava rischiando di cadere.

Non ha voluto rilasciare dichiarazioni il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che ha lasciato la Conferenza della Città Metropolitana salendo sull’auto di servizio per tornare in Campidoglio.