Incidente sul lavoro in un impianto Ama in via Salaria 981. Un operaio di 48 anni, Raffaele B., che lavorava nella struttura, ha perso la vita schiacciato da una ruspa. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Fidene.
La vittima, a quanto si è appreso, non era un dipendente dell’azienda municipalizzata capitolina ma di una società appaltatrice che si stava occupando di rifare la segnaletica interna dell’impianto. Nel mentre è stato investito dal mezzo pesante. Incidente è avvenuto intorno alle 15. Inutili i soccorsi: quando l’ambulanza è arrivata, anche approntando un elisoccorso, era ormai troppo tardi.
L’impianto di selezione e trattamento ha lo scopo di separare la frazione secca dei rifiuti indifferenziati da quella umida. La frazione secca viene così trasformata in “combustibile derivato dai rifiuti” (il cosiddetto CDR, destinato al recupero energetico in impianti di termovalorizzazione), mentre la parte umida viene invece trattata per essere trasformata in “frazione organica stabilizzata” (FOS), un materiale organico igienizzato utilizzato prevalentemente nelle attività di copertura delle discariche. L’impianto, che ha una capacità di trattamento di 750 tonnellate di rifiuti al giorno, è da tempo al centro delle proteste dei residenti a causa dei miasmi che si originano dai processi di lavorazione.
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Un operaio di 48 anni, Raffaele B., che lavorava nell’impianto di selezione e trattamento in via Salaria 981, ha perso la vita schiacciato da una ruspa. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Fidene
