Sette false autorizzazioni compilate utilizzando vecchi timbri, firme e numeri di protocollo contraffatti. La denuncia dell’azienda che gestisce gli alloggi popolari, l’ATER, che ha inviato gli atti alla Procura della Repubblica di Roma per false autorizzazioni e nulla osta presentati agli Uffici Anagrafici dei Municipi di Roma per ottenere certificati di residenza e occupare abusivamente una casa popolare di proprietà dell’Ente.
Nell’atto di denuncia-querela l’ATER richiede alla Procura, in considerazione della gravità dei fatti, di sottoporre ad interrogatorio gli occupanti senza titolo che hanno utilizzato le false certificazioni per accertarne la provenienza e di disporre immediatamente il sequestro preventivo degli alloggi nonché di dar mandato alla Polizia Giudiziaria di procedere allo sgombero degli occupanti e consentire il ripristino della legalità.
“Ci auguriamo che l’azione della magistratura porti rapidamente ad individuare e perseguire i responsabili di questi gravissimi falsi” dichiarano Daniel Modigliani Commissario straordinario e Claudio Rosi Direttore generale di ATER Roma. “Come ATER intendiamo mantenere ferma l’azione di contrasto ad ogni forma di illegalità rafforzando la collaborazione con la Magistratura e le Forze dell’Ordine. Invitiamo i cittadini a non lasciarsi ingannare da chi offre facili e criminose scorciatoie per ottenere una casa popolare, un bene che spetta a chi ne ha diritto, non a furbi e truffatori”.
