Le ragazze sono in giro – Caravaggio, caos e altri casini sarà presentato il 30 settembre alla Libreria del Palaexpo. Con l’autore Sonia Bruganelli, Monica Marangoni e Mino Dinoi
Stavolta niente delitti da risolvere, almeno non nel senso classico. Questa volta Niky Marcelli mette da parte noir, intrighi e atmosfere investigative per infilarsi nell’universo molto più imprevedibile di cinque sedicenni alle prese con amicizie, famiglie, primi dolori e un’estate destinata a deragliare.
Il nuovo romanzo, Le ragazze sono in giro – Caravaggio, caos e altri casini, pubblicato da Officine Pindariche, sarà presentato mercoledì 30 settembre alle 18 alla Libreria del Palazzo delle Esposizioni, in via Milano 15-17. A dialogare con Marcelli saranno Sonia Bruganelli e Monica Marangoni, mentre ad aprire l’incontro sarà Mino Dinoi, consigliere d’amministrazione dell’Azienda Speciale Palaexpo.
Un gruppo di ragazze e un’estate che scatena il plot
Il romanzo è ambientato nei primi anni Duemila, in un borgo medievale lungo la Cassia, alle porte di Roma. Al centro della storia c’è Alessandra, detta “Salamandra”, sedicenne che vive con il padre scrittore e trascorre le giornate insieme a quattro amiche inseparabili: Chiara, Giorgia, Viviana e Monica.
La loro adolescenza procede tra piscina, motociclette, scherzi e famiglie decisamente fuori dagli schemi, finché nel Duomo del paese non spunta un presunto affresco di Caravaggio. È la miccia che accende tutto: arrivano televisioni, giornalisti, curiosi e una restauratrice legata sentimentalmente al passato del padre di Alessandra.
Dietro la commedia, la satira
Da quel momento il racconto scivola nella tragicommedia, mescolando leggerezza e passaggi più amari. Marcelli utilizza la storia anche per infilare qualche stoccata al circo mediatico, alla televisione e all’ossessione per la notorietà, senza rinunciare a temi più delicati come le separazioni familiari, l’insicurezza e il rapporto con il proprio corpo.
Marcelli torna così in libreria scegliendo un registro pop e generazionale, tra slang romano, humour nero e nostalgia per quelle estati adolescenziali che, almeno nella memoria, sembrano sempre durare molto più di tre mesi.
L’autore in breve
Nato a Milano ma si è trasferito quasi subito a New York e successivamente a Roma, dove ha risieduto fino al 2004, prima di coronare la sua vecchia aspirazione di andare a vivere in campagna. Cronista investigativo e critico di spettacolo, è stato uno dei «padri fondatori», nonché caporedattore, del settimanale satirico e di controinformazione La Peste, per il quale ha firmato numerose inchieste.
Ha collaborato successivamente con i quotidiani L’Umanità, Il Giornale d’Italia, L’Avanti, Libero; con i periodici Audrey, Avvenimenti e con molte trasmissioni di successo della Rai, tra cui Via Teulada 66, Piacere Rai Uno, In Famiglia e Domenica In.Oltre a svariati romanzi, ha firmato nel 1993 il primo varietà prodotto e trasmesso dall’allora Tele Monte Carlo: Specchio delle mie brame – in collaborazione con l’agenzia Elite di John Casablancas – e, in teatro, la commedia Capolinea, rappresentata con successo nelle stagioni 1997/98 e 1998/99. Attualmente vive tra Roma, Cesenatico e Venezia.


