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Nomadi da trasferire. Cittadini in rivolta

E’ stato sospeso il trasferimento di circa 350 nomadi dall’ex cartiera sulla via Salaria al centro di accoglienza di Torre Maura. I residenti in strada invocano la fine di un incubo ma è braccio di ferro su chi dovrà ospitare i senza dimora

Appresa la notizia che lo sgombero annunciato lunedì pomeriggio era stato interrotto i residenti della zona sono accorsi davanti all’ex cartiera per manifestare il loro dissenso. Con loro il presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli avvertito da una telefonata.
“Sono stato chiamato dai cittadini non appena è giunta la notizia della sospensione del trasferimento dalla ex cartiera – dice Bonelli – Ci era stato promesso che oggi finiva tutto ed oggi deve finire tutto. Non voglio più aspettare un’ora. Sono stato paziente nel tollerare questa situazione che ha comportato degrado. Quindi oggi si chiude. I cittadini sono inviperiti. Al momento stanno decidendo cosa fare ma noi qui vogliamo rappresentare il disagio dei cittadini. Per la ex cartiera abbiamo dei progetti che prevedono in questa struttura delle cooperative e delle postazioni fisse dei vigili urbani. Abbiamo fretta di voltare pagina. Siamo stati pazienti e adesso la storia finisce”.

Lo sgombero era stato disposto dal Dipartimento V a seguito dei gravi problemi igienico sanitari riscontrati nella zona. Il Campidoglio comunica che lo sgombero dovrà comunque essere effettuato. Come struttura alternativa non può però essere avallata quella di via dei Codirossi a Torre Maura perché, come rappresentato dal presidente del municipio VI (ex VIII) Massimiliano Lorenzotti, sono evidenti i disagi dei cittadini della zona rispetto all’arrivo di un così consistente numero di persone senza fissa dimora. Per questo lo sgombero è stato sospeso in attesa che, d’intesa con la Prefettura, il Dipartimento V identifichi una soluzione alternativa che non presenti queste problematiche”.