Oltre 100 provvedimenti da luglio a oggi per nomine e affidamento di incarichi per un totale di 4 milioni di euro, mentre restano appesi ben 22 concorsi. La trasparenza di Marino è fatta di assunzioni illegittime e maxi stipendi. Le retribuzioni dei capi staff degli assessori sono anche tre volte maggiori a quelli degli assessori stessi. Basta confrontare i compensi del capo segreteria di Alemanno, Lucarelli, e quelli erogati al suo collega sotto Marino, Foschi. Così per gli uffici stampa: Turbolente per Alemanno e Girella per Marino.
Contro i “bandi identikit”, già oggetto di diffida contro il Sindaco e il Direttore del Dipartimento Risorse Umane il 18 novembre scorso, è stato presentato un ennesimo esposto il 27 gennaio scorso, alla Procura della Repubblica affinché vengano rilevati i profili di illiceità sottesi alla vicenda Canossi, la cui assunzione è stata addirittura prevista.
Oltre alle 22 procedure concorsuali avviate dall’amministrazione Alemanno nel 2010 e ancora in attesa di completamento, c’è una 23esima procedura, l’assurda questione dei delle categorie protette, che dopo la determinazione dirigenziale del 21 novembre 2013 firmata dal sindaco Marino e dal vicesindaco Nieri che ne autorizza l’assunzione sono ancora in attesa di essere chiamati. Per quale motivo la determinazione è stata firmata quattro giorni dopo la conferenza stampa di Nieri e Marino che annunciavano la decisione di sospendere i concorsi indetti per presunte irregolarità?
Fabrizio Ghera
Capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio
