Per quattro giorni studenti, giovani, operai, sottoproletari, femministe, gay e giovani dei gruppi extraparlamentari si ritrovarno al Parco Lambro di Milano in un grande festival della controcultura. Era il 1976 e a riprendere qui concerti e qui dibatti c’erano Alberto Grifi e da altri sei operatori. Ora tutto quel materiale è diventato un documentario che aprirà martedì 15 ottobre “Progressivamente Festival”, la rassegna che giunta alla terza edizione, promuove il rock progressive.
Dal 15 al 19 ottobre la Casa del Jazz ospita l’unico festival al mondo dedicato da una tipologia di rock che resiste da vent’anni. Molto ricco il programma di questa edizione che inizia con una serata di cinema per raccontare il rock degli anni ’70. Si inizia con la proiezione dei documentari “Nudi Verso La Follia – Parco Lambro 1976” di Angelo Rastelli e “1979 Il Concerto – Omaggio a Demetrio Stratos. Alle 20.30 la proiezione del documentario girato in 16millimetri incentrato sull’imponente evento che caratterizzò il mondo giovanile italiano: i ricordi e le testimonianze di coloro che organizzarono, cantarono o soltanto parteciparono ai quattro giorni all’insegna della controcultura e della musica pop, saranno di commento alle splendide immagini d’epoca. In questo documentario potremo vedere ed ascoltare Finardi, che presentò per la prima volta ad un festival “Musica ribelle” e “La radio”, gli Area con “Caos”e “L’Internazionale”, Alberto Camerini e una lunga performance di Don Cherry con Tony Esposito. “Nudi verso la follia” fu uno slogan lanciato durante un’assemblea tenuta all’interno del Festival a cui fecero seguito balli e canti di centinaia di persone nude che attraversarono tutto il parco.
Sempre martedì alle 21:45 ci sarà la proiezione del concerto per Demetrio Startos nel 1979 all’Arena Civica di Milano. Un omaggio ad un padre nobile del rock, che raccoglie contributi e collaborazioni di grandi nomi della musica.

