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Nuovi tram e tornelli alle stazioni fs. Regione e Ue in soccorso del Comune

La Regione Lazio sblocca il trasferimento verso Roma capitale dei fondi Tpl. “Abbiamo fatto una valutazione generale sulla necessità di mantenere e, anzi, aumentare i finanziamenti regionali, nonostante i tagli ai trasferimenti alle Regioni – ha spiegato l’assessore Civita – per il 2015 garantiamo 285 milioni di euro contro i 245 dello scorso anno in cui abbiamo pagato anche debiti pregressi per un totale di circa 500 milioni”.
Il Campidoglio ha presentato alla Regione “un rendiconto sull’utilizzo dei fondi trasferiti al Campidoglio, consegnando i documenti sui risultati Atac del 2014 e il piano industriale 2015-2017”.

Sul versante dell’utilizzo dei fondi comunitari, il Campidoglio ha fissato alcune priorità: nuovi tram nel centro di Roma a partire dal collegamento Lodi-Santa Croce in Gerusalemme e tecnologie a supporto della ztl all’interno dell’anello ferroviario per migliorare i controlli ai varchi non solo in entrata ma anche in uscita.
“Abbiamo fatto il punto sui progetti che possono essere finanziati con i fondi strutturali europei per rendere operativi i piani elaborati sulla mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale – ha spiegato Civita – Vogliamo coinvolgere il Comune di Roma sul confronto tra Stato e Regioni sulle nuove infrastrutture, per avere quelle risorse necessarie a finanziare importanti investimenti e in particolare gli interventi sulla rete ferroviaria”.
“Il potenziamento dei servizi regionali e della rete ferroviaria si inserisce perfettamente nel nostro piano generale del traffico urbano (Pgtu) per contrastare la mobilità privata a favore di una sempre maggiore integrazione ferro-gomma – ha aggiunto Improta – E’ chiaro che tale potenziamento renderà più accettabili le misure restrittive previste nel Pgtu, che contiamo di riportare in aula tra qualche settimana, speriamo prima dell’approvazione del bilancio: in quel piano si prevede un regime restrittivo in coincidenza della ztl anello ferroviario, condizionato proprio al potenziamento dei servizi della Regione Lazio”.