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Nuovo allarme per la “nuvola” Fuksas. “Stop ai cantieri manca una delibera”

L’archistar conferma la previsione di spesa di 260 milioni. Eur spa procede alla sostituzione del dimissionario, Riccardo Mancini con Massimo Verrazzani. L’ira di de Luca (Pd): “ Sembra proprio che Alemanno prima di lasciare voglio capitalizzare al massimo i nuovi incarichi”

Nuovo stop in vita per il cantiere del nuovo centro congressi di Roma, meglio conosciuto come “nuvola”. A dirlo è l’architetto Massimiliano Fuksas che avverte: “Se entro il 15/3 il Consiglio Comunale non approverà la delibera attesa dal 2011, i lavori si fermeranno”.

Massimiliano Fuksas


La stessa archistar precisa: “’Siamo all’interno dei 260 milioni previsti, non c’e’ stato alcun aumento dei costi. E il Centro sarebbe già finito, se non ci fosse stato questo stop”.
Nel frattempo Eur spa, la stazione appaltante ha completato il ricambio manageriale dovuto alle dimissioni di Riccardo Mancini. “L’assemblea ordinaria degli azionisti di Eur Spa, riunita sotto la presidenza di Pierluigi Borghini, ha provveduto, in sostituzione del dimissionario ingegner Riccardo Mancini, alla nomina di Massimo Varazzani quale amministratore”. Così in una nota la società.
Il consigliere Pd, Athos De Luca, sottolinea che Verrazzani è già Commissario per il ripianamento del debito di Roma Capitale, già sotto osservazione delle agenzie di rating,e questo cumulo di cariche appare del tutto inopportuno. “Sembra proprio che Alemanno prima di lasciare voglio capitalizzare al massimo i nuovi incarichi, nelle Aziende come Ama e Atac e nelle partecipate come EUR spa per la propria campagna elettorale, con un vecchio stile di governo di occupazione fino all’ultimo momento del potere. Ad Alemanno non gli è bastato lo scandalo dell’ex AD Mancini”.