Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Nuovo stadio, ci vuole il motorino. Lo obbliga il progetto per 19 mila

Nuovo stadio, ci vuole il motorino. Lo obbliga il progetto per 19 mila

IL CASO. Il sindaco Marino giudica inadeguato il sistema di infrastruttre presentato per Tor di Valle: “Nel piano iniziale presentatoci si immaginava su circa 50mila spettatori 19mila giungessero in quel luogo con moto o motorino”

Ecco il nuovo stadio della Roma, il colosso di Tor di Valle dove per andare ad assistere a una partita di calcio sarà obbligatorio avere moto o motorino per almeno un terzo degli spettatori. A rivelare che nel progetto presentato in Campidoglio ci sia più di una fantasia trasportistica, è lo stesso sindaco Ignazio Marino. Con l’aplomb e l’innocenza che contraddistingue i suoi interventi e le sue dichiarazioni, il primo cittadino ha amesso che sul fronte delle infrastrutture il progetto ha più di qualche lacuna. E sempre col sorriso stampato ha scoperto l’acqua calda: “Credo che la maggior parte delle persone debba potersi spostare con un trasporto su ferro e, quindi, servono delle infrastrutture che lo permettano”.
La confessione che profuma di choc per un investimento da milioni di euro, per il quale il conto alla rovescia obbliga ad un pronunciamento entro la fine di questo mese, è arrivata giovedì ai microfoni di Radio Radio. Ha spiegato Marino alla pleta di radioascoltatori: “Stiamo lavorando con tutta l’intensità possibile anche in questi giorni. La prossima settimana ho una serie di riunioni con i tecnici perché’ vogliamo affrontare tutte le questioni sul tavolo con due idee in testa: lo stadio lo vogliamo fare ma nell’interesse di tutti i romani, tifosi e non. Dobbiamo, quindi, avere le infrastrutture adeguate per la viabilita’, il trasporto”.
E fin qui tutto bene. Poi è arrivata la frase che la dice lunga sulle intenzioni di costruire un colosso dai piedi d’argilla: “Nel piano iniziale presentatoci – ha aggiunto il primo cittadino – si immaginava su circa 50mila spettatori 19mila giungessero in quel luogo con moto o motorino e io l’ho pensato non adeguato”.