“Nessun contatto è mai avvenuto tra la dirigenza della società sportiva e l’amministrazione dell’ateneo che presiedo. Non ho mai avuto il piacere di conoscere il presidente Pallotta e neanche di affrontare con lui discorsi inerenti la costruzione dello Stadio. L’ateneo non ha mai affidato ne autorizzato il signor Francesco Smedile a parlare o rispondere in vece dell’università”.
Così il Rettore dell’Università di Tor Vergata, Giuseppe Novelli, in merito all’ipotesi di un trasloco del progetto del nuovo stadio della Roma nell’area di Tor Vergata.
Ad intervenire anche l’assessore all’Urbanistica Giovanni Caudo, in rappresentanza del Comune, tirato in ballo in quanto proprietario dell’area su cui, secondo l’indiscrezione, Pallotta & Co. avrebbero dirottato il progettostadio: “Ad oggi non c’è stata nessuna richiesta da parte della Roma al Comune per le aree di Tor Vergata — assicura Caudo —. Siamo in attesa dei progetti definitivi sull’area di Tor di Valle. Attualmente si possono candidare tutte le aree possibili, ma se la Roma decidesse di cambiarla allora bisognerebbe rifare la procedura prevista dalla norma. E nel caso in cui l’area fosse di proprietà comunale bisognerebbe fare un bando, rinunciando al percorso fatto fino ad ora”.
